Ma spunta l’articolo che penalizza l’Abruzzo

7 Settembre 2023

Il decreto che prevede assunzioni diffuse al Sud (2.200 posti di lavoro) ignora la nostra regione

PESCARA. Ma l’Abruzzo partirà con una forte penalizzazione. Nella nostra regione infatti non sono previste assunzioni di massa per far funzionare da subito la Zes unica a pieno regime anche se questa non avrà più i vantaggi concessi dai poteri commissariali.
Mauro Miccio, nominato per la Zona economica speciale dell’Abruzzo, è di fatto un commissario con le valigie in mano. Così come lo sono gli altri sette delle restanti Zes. Figure e poteri, attribuiti dall’ex premier Mario Draghi, che verranno azzerati e accentrati sotto il controllo del ministro per le Politiche di coesione, Raffaele Fitto, di Fratelli d’Italia, che diventerà una sorta di moderno viceré di Giorgia Meloni per l’intero Meridione.
E questa è una chiave politica dell’operazione Zes unica, ma non è l’unica. L’altra è da ricercarsi tra le maglie di una strategia di compensazione messa in atto dal governo che con una mano toglie il Reddito di cittadinanza e con l’altra riacquista il consenso al Sud attraverso i posti di lavoro. Ma dimentica l’Abruzzo come svela il decreto-legge sulle “disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione e per il rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese” che oggi andrà in Cdm.
«A decorrere dal 1° gennaio 2024», si legge nell’articolo 20, «al fine di promuovere il rafforzamento della capacità amministrativa delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, delle province, delle unioni dei comuni e dei comuni, appartenenti alle predette regioni, nonché per rafforzare le funzioni di coordinamento nazionale del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, le predette amministrazioni sono autorizzate ad assumere, con contratto di lavoro a tempo indeterminato personale non dirigenziale, da inquadrare nel livello iniziale dell’area dei funzionari prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro 2019-2021 - Comparto Funzioni locali (...), nel limite massimo complessivo di duemiladuecento unità, di cui settantuno unità riservate al predetto Dipartimento».
In poche parole: non ci saranno abruzzesi tra i 2.200 neo assunti della Zes unica. (l.c.)
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