«Ma sulla differenziata solo promesse»

Il consigliere del gruppo SiAmo Lucia Travaglini (nella foto), prima ancora della discussione di ieri in consiglio comunale, ha bocciato a mezzo social le politiche della maggioranza in materia di...
Il consigliere del gruppo SiAmo Lucia Travaglini (nella foto), prima ancora della discussione di ieri in consiglio comunale, ha bocciato a mezzo social le politiche della maggioranza in materia di rifiuti. Lo ha fatto in un post che riporta i dati della “Linda”, la società municipalizzata dei rifiuti, sulla raccolta nell’ultimo anno e le proiezioni per il prossimo. «Giovedì (ieri ndc) in consiglio comunale si approveranno le tariffe Tari 2019» scrive Travaglini. «L’occasione è gradita per presentare ai cittadini l’esilarante risultato di anni di promesse, progettazioni, consulenze, maxi fusioni, assunzioni, finanziamenti regionali: indifferenziata all’81%».
«Con il modello gestionale e organizzativo attuale, il Comune di Città Sant'Angelo», scrive Travaglini riportando il documento della Linda, «è stato in grado di raccogliere tra gennaio-ottobre 2018 una quantità di rifiuti urbani e assimilati differenziati pari a 1.557.658 Kg (19% circa dei rifiuti totali). La restante parte dei rifiuti, raccolti in modo indifferenziato tra gennaio-ottobre 2018, è stata pari a 6.905.920 Kg (81% circa). Il documento», fa presente Travaglini, «poi riporta delle stime per l’anno 2019, calcolate considerando la stessa produzione di rifiuti dell’anno precedente e i dati dalle proiezioni effettuate nel Piano industriale per il passaggio dal sistema stradale al sistema porta a porta (attualmente previsto per tutto il territorio da luglio 2019). Immaginando di tornare indietro nel tempo e introdurre il sistema nel 2018, dunque, la differenziata secondo i calcoli sarebbe al 40,5 %: 2.388.078,45 Kg (pari al 24,74%) da parte delle utenze domestiche, e 1.521.225.41 Kg (il 15,76%) dalle attività economiche. Sulla produzione totale di rifiuti, differenziati e non, le attività economiche incidono per il 39.56%. (p.d.s.)
«Con il modello gestionale e organizzativo attuale, il Comune di Città Sant'Angelo», scrive Travaglini riportando il documento della Linda, «è stato in grado di raccogliere tra gennaio-ottobre 2018 una quantità di rifiuti urbani e assimilati differenziati pari a 1.557.658 Kg (19% circa dei rifiuti totali). La restante parte dei rifiuti, raccolti in modo indifferenziato tra gennaio-ottobre 2018, è stata pari a 6.905.920 Kg (81% circa). Il documento», fa presente Travaglini, «poi riporta delle stime per l’anno 2019, calcolate considerando la stessa produzione di rifiuti dell’anno precedente e i dati dalle proiezioni effettuate nel Piano industriale per il passaggio dal sistema stradale al sistema porta a porta (attualmente previsto per tutto il territorio da luglio 2019). Immaginando di tornare indietro nel tempo e introdurre il sistema nel 2018, dunque, la differenziata secondo i calcoli sarebbe al 40,5 %: 2.388.078,45 Kg (pari al 24,74%) da parte delle utenze domestiche, e 1.521.225.41 Kg (il 15,76%) dalle attività economiche. Sulla produzione totale di rifiuti, differenziati e non, le attività economiche incidono per il 39.56%. (p.d.s.)

