Ma è scontro sulla pista ciclabile di via Moro

2 Aprile 2017

Residenti sul piede di guerra, pronte nuove iniziative di protesta. Intanto il cantiere è ancora fermo

PESCARA. Il cantiere per la realizzazione di una nuova pista ciclabile in via Aldo Moro e via delle Casette è ancora fermo. Ma la protesta dei residenti e dei genitori dei bambini iscritti all’asilo nido e all’elementare non si ferma.

I cittadini contestano l’intervento in via Moro che ha cancellato 140 posti auto, mentre in via delle Casette la pista ciclabile non consente più alle famiglie che accompagnano i propri figli a scuola con la macchina di poter parcheggiare temporaneamente. «Dal giorno del cantiere», hanno spiegato i consiglieri del centrodestra che nei giorni scorsi hanno effettuato un nuovo sopralluogo nella zona, «si è scatenato il caos, con decine di macchine in mezzo alla strada ogni mattina, ingorghi spaventosi e disagi immaginabili. Una settimana fa, nel corso di un primo sopralluogo, nel quale è finito in mezzo, per sbaglio, anche il sindaco Marco Alessandrini, si è decisa la sospensione dei lavori per una settimana per dare ai tecnici il tempo necessario per individuare delle alternative». I tecnici avrebbe individuato un’area privata, adiacente la scuola, in cui poter potenzialmente realizzare dei parcheggi funzionali alla scuola stessa.

«Ma, ovviamente, occorre prima sentire la disponibilità del proprietario», hanno fatto presente i consiglieri di opposizione, «né è pensabile un esproprio della superficie, non ce ne sono le condizioni, ma soprattutto i tempi sarebbero improponibili visto che in questo caso serve una soluzione veloce».

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