Madonna che scappa, il clou a Sulmona

20 Marzo 2024

I riti in Abruzzo: a Chieti, L’Aquila e Pescara attesa per la processione del Venerdì Santo

SULMONA. L'Abruzzo pasquale è ricco di riti e tradizioni, che s'intrecciano tra sacro e profano. Dalla domenica delle Palme a Pasqua è un susseguirsi di eventi suggestivi che affondano le radici nella storia più antica e non mancano di richiamare un gran numero di turisti. A Sulmona, la domenica di Pasqua, si celebra "La Madonna che scappa in piazza", caratteristica rievocazione dell’incontro tra la Madonna e il Cristo Risorto. L’evento viene ripetuto ogni anno in piazza Garibaldi: i membri della Confraternita di Santa Maria di Loreto portano in processione le statue di San Pietro e San Giovanni nella chiesa di San Filippo. Il portale si apre ed esce la statua della Madonna, vestita a lutto. A metà strada, quando incontra la statua del Figlio, le corre incontro, lasciando cadere il manto del lutto e rivelando uno sgargiante vestito verde. Sempre a Pasqua, a Introdacqua, si svolge "La Madonna che véle", manifestazione iniziata nella seconda metà dell’Ottocento. Di impronta simile la "Madonna Rossa" a San Demetrio ne' Vestini, con la Messa celebrata alle 6 del mattino quando, al rintocco della campane che indicano la resurrezione del Cristo, la Madonna abbandona il manto a lutto e si veste di rosso.
A Chieti, nel giorno del Venerdì Santo, si svolge la solenne processione della Via Crucis, la più antica d’Italia, che risale al 1650, anche se alcune ipotesi fanno risalire le sue origini all’842. Illuminato da fiaccole accese su tripodi in ferro battuto, il sacro corteo si snoda al tramonto muovendosi dalla cattedrale di San Giustino, percorrendo le vie principali del centro storico. Un’altra importante e storica processione del Cristo Morto si svolge a Penne: risale al 1570 ed è una delle processioni più antiche d’Abruzzo. La sera del Mercoledì Santo, invece, nel borgo medievale di Gessopalena si consuma in un’atmosfera di struggente pathos la Crocifissione del Signore, scena madre della celebre Sacra Rappresentazione della Passione di Cristo.
Anche all'Aquila si tiene la processione del Venerdì Santo: dalla Basilica di San Bernardino il Cristo morto viene portato a spalla per le vie del centro, accompagnato dalla Madonna dolente e da simulacri sacri. Analoga attesa anche per la processione a Pescara. Il lunedì dell'Angelo a Orsogna è dedicato alla Sagra dei Talami, una suggestiva sfilata con sette carri che trasportano quadri raffiguranti scene del Vecchio e Nuovo Testamento e allestiti con comparse viventi. A Cellino Attanasio, si rinnova l'appuntamento con "Lu Giuviddì Sande", manifestazione dedicata ai canti di questua della Settimana Santa, mentre a Pescocostanzo il Venerdì Santo la processione del Cristo morto è accompagnata dal canto del Miserere. Infine, a Pasquetta, si rinnova la tradizione della scampagnata con pranzi all'aperto nei caratteristici borghi abruzzesi e in montagna.