Madre denuncia il figlio per la droga

9 Ottobre 2014

Francavilla, esasperata dalle violenze in famiglia e le continue richieste di denaro ha chiesto aiuto ai carabinieri

FRANCAVILLA. Minacce, ricatti, violenza in nome della droga. E così sua madre ha trovato il coraggio di denunciarlo alle forze dell'ordine e di farlo arrestare, esasperata dalle continue vessazioni. I carabinieri di Francavilla hanno arrestato D.C., ventunenne di Francavilla, con l'accusa di estorsione e maltrattamenti in famiglia.

Il grido di aiuto della donna, che aveva il solo scopo di salvare il figlio dalla schiavitù della tossicodipendenza, è stato ascoltato ed ora il giovane si trova in carcere a Chieti. Il giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Chieti, Paolo Di Geronimo, su richiesta del pubblico ministero, Giuseppe Falasca, accertata la pericolosità del ragazzo e la gravità degli episodi commessi, ha subito emesso il provvedimento restrittivo.

Dal mese di giugno, la donna ha capito che le continue richieste di denaro del figlio erano finalizzate a soddisfare l'acquisto di sostanze stupefacenti. Ha deciso così di non assecondarlo più, nella speranza che, senza denaro, egli smettesse di drogarsi.

Tutt'altro, secondo la ricostruzione dei carabinieri il giovane avrebbe cominciato a minacciare la madre, prima con sms inviati sul cellulare e poi di persona. Comportamenti violenti e continue liti in casa che hanno costretto la donna a lasciare l’abitazione dove viveva con l’anziana madre, portando via gli altri due figli minorenni.

Il 21enne, che nel frattempo è rimasto a vivere in casa della nonna, aveva preso di mira anche lei, sottraendole il televisore e diversi oggetti d’oro utilizzati, ipotizzano gli inquirenti, per venderli e ricavare denaro utile per acquistare le dosi di droga. Un'escalation di eventi violenti fino a quando, a fine agosto, il giovane ha deciso di tagliare tutti e quattro gli pneumatici della macchina della madre, per poi inviarle un sms minacciandola di bruciargli l’automobile se si fosse rifiutata ancora di consegnargli il denaro.

Ormai esasperata dai continui comportamenti violenti del figlio, sia nei suoi confronti che nei confronti della nonna, quest’ultima costretta ad allontanarsi anche lei da casa quando il nipote andava in escandescenza, si è rivolta ai carabinieri della stazione di Francavilla per chiedere aiuto.

Ieri sera, al termine delle indagini svolte dagli uomini del comandante Antonio Solimini, il giudice del Tribunale di Chieti, sulla base delle risultanze investigative, ha subito formato il provvedimento restrittivo nei confronti del ragazzo, con precedenti specifici, che si trova ora nel carcere di Madonna del Freddo, a Chieti, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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