Maggioranza divisa E il voto sul bilancio ora diventa a rischio

19 Agosto 2020

La giunta vara il documento contabile che passa al consiglio La coalizione traballa dopo la nascita di SiAmo Montesilvano

MONTESILVANO. Disco verde della giunta De Martinis al bilancio di previsione 2020 che ora è pronto per l’appuntamento più insidioso, quello con il consiglio comunale, dove i numeri della maggioranza traballano. Ieri il sindaco Ottavio De Martinis e il suo esecutivo hanno dato il via libera al documento che prevede un pareggio di 89 milioni e mezzo di euro, con investimenti in tema di sicurezza, completamento degli edifici scolastici, nuovo personale, abbattimento delle barriere architettoniche.
«In questo momento di crisi porteremo avanti i programmi stabiliti», commenta il sindaco, «conservando le stesse tariffe tributarie e le stesse spese per i servizi sociali. Interverremo con un nuovo piano del personale, tramite delle assunzioni. Stessa cosa per la polizia locale, che al momento ha un organico al di sotto degli standard. Abbiamo pensato al mondo della disabilità con una particolare attenzione all'abbattimento delle barriere architettoniche. Confermata anche per la manutenzione del verde pubblico la stessa cifra dello scorso anno. Inoltre, abbiamo stanziato delle somme per implementare la sicurezza in città».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore al bilancio Deborah Comardi. «Nonostante il nostro ente abbia subito una drastica riduzione delle entrate a causa dell’emergenza sanitaria», ricorda, «abbiamo confermato il livello dei servizi dello scorso anno. Nel bilancio di previsione sono state previste delle opere molto importanti come il completamento della scuola di via Olona e quella di via Adda, il potenziamento degli impianti di pubblica illuminazione e, tramite il finanziamento regionale di 425mila euro, la manutenzione delle strade».
Tra due settimane il documento approderà, dunque, sui banchi del consiglio comunale. Ed è questo il tempo a disposizione del sindaco per trovare la quadra all’interno della sua maggioranza instabile. Una situazione tutt’altro che semplice dopo la creazione del gruppo SiAmo Montesilvano composto dai transfughi della Lega Paola Ballarini, Giuseppe Mené e Valentina Di Felice e dagli ex consiglieri di Forza Italia/Udc Valter Cozzi e Lino Ruggero. Dopo la proposta del primo cittadino di rinviare un possibile rimpasto al dopo elezioni di settembre, i ribelli hanno disertato lo scorso consiglio comunale lanciando un messaggio decisamente chiaro: senza un accordo immediato, il sindaco rischia di avere 5 voti in meno.
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