Majella e Morrone, oggi la protesta per gli stipendi

CARAMANICO. Dopo le proteste sotto la sede della Regione Abruzzo, in viale Bovio a Pescara, oggi i dipendenti senza stipendio dell’azienda speciale Majella e Morrone tornano in strada. L’appuntamento...
CARAMANICO. Dopo le proteste sotto la sede della Regione Abruzzo, in viale Bovio a Pescara, oggi i dipendenti senza stipendio dell’azienda speciale Majella e Morrone tornano in strada. L’appuntamento è alle 15,30, a Caramanico, davanti alla sede della Comunità montana Majella e Morrone, l’ente in liquidazione proprietario dell’azienda speciale in crisi con tre milioni di euro di debiti verso Equitalia, Inps e Inail. I 65 dipendenti non prendono lo stipendio da 9 mesi nonostante le promesse della politica. «È stata indetta questa forma di protesta contro il mancato pagamento degli stipendi ai lavoratori che si protrae da oltre 9 mesi», dice la sindacalista della Cgil, Alessandra Tersigni. La protesta è appoggiata, oltre che dalla Cgil-fp, anche dalla Uil-fpl. «La partecipazione si stima, in maniera molto approssimativa, intorno alle 30 unità», dice Tersigni. Gli altri dipendenti, infatti, resteranno al lavoro per garantire l’assistenza in 16 comuni della Val Pescara e nella casa di riposo di Serramonacesca. Nonostante siano senza stipendio, i lavoratori non hanno mai fatto sciopero e hanno garantito il loro servizio.

