Malati a 90 anni, vincono il virus tenendosi la mano

Due anziani coniugi di Spoltore raccontano il ricovero a Chieti in televisione: lui dopo la guarigione ricomincia a mangiare solo dopo aver rivisto la moglie
SPOLTORE. «Da quando mi sento migliorata? Da quando mi hanno portato mio marito»: 72 anni di matrimonio Giordano Avezzu e Anna Finotto li sentono tutti, nel senso migliore del termine. La coppia di coniugi spoltoresi, lui 94 anni lei 90, sposati da 72, sono stati ricoverati all’ospedale di Chieti, entrambi a causa del coronavirus. Ora stanno superando insieme la malattia, soprattutto grazie al sostegno morale reciproco, come hanno raccontato alla “Vita in diretta”, trasmissione di Rai 1 andata in onda ieri.
Fondamentale, per Giordano, è stato rivedere la moglie. Era arrivato con una situazione clinica delicata, come ha riferito Francesco Cipollone, coordinatore dell’emergenza Covid della Asl. Il 94enne ha risposto bene alle terapie, ma una volta superata la malattia restava apatico, rifiutava il cibo, aveva i sintomi della depressione. Cipollone e la sua équipe hanno così individuato nella mancanza della moglie la causa del disagio: «Era fortemente preoccupato per lei», ha raccontato il medico, «non la vedeva più a fianco, e aveva maturato l’idea che fosse morta. Eravamo convinti che riunirli fosse un’opera di grande spessore umano, e la nostra soddisfazione è stata grande quando poi l’abbiamo visto accudire la moglie: adesso è una persona completamente guarita», ha sottolineato Cipollone, «e farà bene anche alla moglie averlo accanto».
Anna stessa ha confermato le convinzioni dei medici di fronte alle telecamere della Rai. «Mi sento abbastanza bene, molto meglio», ha spiegato, «da quando mi hanno portato mio marito. I due spoltoresi si sono conosciuti durante la Seconda guerra mondiale, come ha ricordato, sempre nella stessa trasmissione, il genero Domenico Di Blasio, pure lui contagiato e in via di definitiva ripresa. «Abbiamo appreso molto da loro», ha affermato, «nella loro vita quotidiana traspare sempre questo amore che ha insegnato molto ai nipoti e, speriamo, se il cielo lo vorrà, lo farà anche ai pronipoti: è il messaggio che tuttora ci stanno regalando».
Fortunatamente anche la signora Anna è in via di guarigione ora, pur non avendo ancora ripreso a camminare e rimanendo a letto. Nel frattempo, ha approfittato dell’apparizione in televisione per ringraziare «i dottori che sono stati molto bravi». «Vogliamo bene a tutti», ha chiosato Giordano. Una storia a lieto fine, che incoraggia i circa 40 spoltoresi finora contagiati, e tra i quali purtroppo ieri si conta la terza vittima, una donna di 85 anni.(a.r.)
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