Malati oncologici, finanziate 94 domande

L’assessorato alle Politiche sociali pubblica l’elenco di aiuti fino a 3mila euro per le spese di viaggio
PESCARA. Sono 94 le famiglie abruzzesi che potranno usufruire del contributo economico erogato dalla Regione Abruzzo perché al proprio interno c’è un componente affetto da una patologia oncologica. Le domande inviate entro la data di scadenza del 24 ottobre sono state 140. L’elenco dei beneficiari (riportato per motivi di privacy con le sole iniziali degli aventi diritto) è stato pubblicato ieri mattina dall’assessorato regionale alle Politiche sociali, che fa capo a Pietro Quaresimale, dopo che lo scorso settembre è stato dato il via libera alla pubblicazione di un avviso che ha dato la possibilità, tramite gli ambiti sociali di riferimento, di ottenere un contributo economico fino a 3 mila euro, per un totale di 84.154 euro.
«Tutte le istanze ritenute ammissibili presentate al servizio Tutela sociale e della famiglia della Regione», ha spiegato l’assessore, «verranno finanziate a conferma di una linea di condotta assunta dall’assessorato alle Politiche sociali di evitare graduatorie e venire incontro quanto più possibile alle esigenze delle fasce più deboli e fragili della società. È accaduto per la Vita Indipendente che per il secondo anno ha visto finanziate tutte le istanze, si verificherà anche per i malati oncologici e le loro famiglie ai quali la Regione concede un contributo per alleggerire il peso economico delle cure e dei cosiddetti costi accessori».
L’avviso pubblicato a settembre prende il via dalla legge regionale numero 24 del 2023 che ha apportato modifiche alla normativa del 2019, ampliando i campi di azione. «La nuova legge», prosegue Quaresimale, «amplia di molto la platea dei potenziali beneficiari, includendo più categorie di famiglie alle prese con spese e incombenze economiche legate alla gestione della malattia oncologica».
Nello specifico l’avviso si è rivolto oltre che ai malati oncologici anche ai trapiantati oppure ai pazienti in attesa di trapianto prevedendo una compartecipazione alle spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute per le cure. (c.s.)
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