Malati oncologici, sbloccata la legge

24 Agosto 2023

Dopo anni entra in vigore la norma sui rimborsi di viaggi, vitto e alloggio fuori Abruzzo

L’AQUILA. I residenti in Abruzzo possono presentare istanza per richiedere un contributo a supporto di spese di viaggio, vitto e alloggio sostenute nel 2022 per terapie anti tumorali ricevute fuori regione. Sono le prime parole dell’avviso che la Regione sta per pubblicare e che mette a disposizione per quest’anno una somma complessiva di 100.000 euro. Risorse che saranno assegnate secondo l’ordine della graduatoria finale. Arriva così al traguardo la legge sugli aiuti ai malati oncologici voluta dal pentastellato Domenico Pettinari ormai diversi anni fa ma rimasta al palo finché a muoversi non è stato l’assessore leghista Pietro Quaresimale. È una legge corretta e snellita il 5 giugno scorso in Consiglio regionale che ha modificato la prima versione, approvata il 10 dicembre 2019, e mai entrata in vigore. Prevede interventi in favore delle famiglie che hanno all'interno del proprio nucleo un componente affetto da patologia grave oncologica o sottoposto a trapianto. La delibera di giunta del 31 luglio scorso ha quindi stabilito le nuove modalità di attuazione per il riconoscimento di contributi su spese di viaggio, vitto e alloggio. E la successiva determina dell’8 agosto ha approvato l’avviso pubblico che sta per essere pubblicato. I contribuiti per pazienti sono riconosciuti fino alla misura massima del 100 per cento delle spese di viaggio dal luogo di residenza o domicilio a quello di cura se effettuato con comuni mezzi di trasporto pubblico o con autoambulanza; fino alla misura massima del 50 per cento se il viaggio è effettuato con mezzi propri, di famiglia o di terzi calcolando la spesa carburante ad un quinto del costo medio della benzina nell’anno 2022 (pari ad € 1,811/lt) per i chilometri percorsi; fino alla misura massima dell'80 per cento delle spese di mantenimento nel luogo di cura limitatamente al periodo previsto per le prestazioni, purché adeguatamente documentate. Lo stesso vale per le spese di viaggio, vitto e alloggio, sostenute da un familiare accompagnatore, non necessariamente appartenente al nucleo del paziente, la cui presenza è certificata come necessaria dalla struttura competente dell'azienda sanitaria locale. Il limite massimo del contributo riconoscibile per ogni istanza valida presentata è fissato in 2.000 euro che però salgono a 3.000 euro per l’accompagnatore. Infine le istanze di rimborso delle spese sostenute nell'annualità 2022 devono essere presentate, con relative pezze d’appoggio, esclusivamente tramite piattaforma digitale raggiungibile al link https://sportello.regione.abruzzo.it ed accessibile mediante l’identità digitale Spid, dal diretto interessato, da un familiare, dall'amministratore di sostegno (laddove ricorra il caso) o da un delegato, entro 60 giorni dalla pubblicazione sul sito della Regione Abruzzo dell’avviso. (l.c.)
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