Malore in auto, muore a 44 anni
Fiorenzo Amoroso era un volontario della Croce Verde Abruzzo di Montesilvano
MONTESILVANO. Un malore improvviso in auto. Poi i soccorsi, il trasporto in ospedale. Ma non c’è stato niente da fare per strappare alla morte Fiorenzo Amoroso, 44 anni, di Montesilvano, che da qualche mese aveva cominciato a collaborare, prestando la sua attività di volontario, con la Croce verde Abruzzo con il ruolo di autista soccoritore.
Ieri pomeriggio Amoroso ha avuto un malore improvviso. Era alla guida dell’auto, nei pressi dell’Oasi, quando si è sentito male, all’altezza del semaforo. L’amico che era in auto con lui lo ha visto accasciarsi e subito dopo si è rivolto al 118 e ha chiesto aiuto. Ha provato lui stesso a soccorrerlo. Gli operatori di Montesilvano hanno raggiunto la zona dove si trovava Amoroso, che era in arresto cardiaco, e lo hanno rianimato. Poco dopo è stato trasportato in ospedale, a Pescara, ma non ce l’ha fatta e a nulla sono valsi i tentativi di salvargli la vita. Sul posto, a Montesilvano, sono arrivati anche i carabinieri.
Amoroso sapeva di avere dei problemi cardiaci. Tempo fa si era sottoposto ad una visita specialistica e aveva anche assunto dei farmaci. Ora, a quanto sembra, era in attesa di un controllo, sempre a livello specialistico, per valutare la situazione.
Il 44enne aveva perso il lavoro in un mobilificio e, dopo un periodo di mobilità, era diventato disoccupato. Una situazione, questa, che gli provocava qualche dispiacere. La sua frequentazione assidua del Palaroma lo aveva avvicinato, poi, molto alle squadre di calcio a 5 di Montesilvano. Dopo la separazione dalla moglie, Amoroso era andato a vivere con la madre Linda, in via Nilo. Lascia una sorella, Licia, e le sue due bambine. La notizia della morte si è diffusa nel giro di poco, tra amici e conoscenti, lasciando tutti senza parole per la morte improvvisa dell’uomo, una persona dal grande cuore.
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