Malore in spiaggia, muore a 78 anni

Anna Perazzetti si è accasciata in acqua all’altezza dello stabilimento Le Antille. Inutile l’intervento dei soccorritori
PESCARA. Mentre camminava in mare, all’altezza del limite delle acque sicure, si è accasciata. Se n’è accorto il bagnino che l’ha soccorsa e ha cercato di salvarla. Ma il suo intervento, insieme a quello di un collega, seguito poco dopo dal personale del 118, non ha consentito di salvare la vita alla donna, Anna Perazzetti, pescarese, 78 anni da compiere a novembre.
È accaduto ieri mattina, attorno alle 11.15, davanti allo stabilimento balneare Le Antille, sulla riviera nord di Pescara. La donna, in base alla ricostruzione di chi ha cercato di salvarla, stava camminando da sola.
All’improvviso il bagnino, Edgar Di Genova, che si trovava sulla torretta, l’ha vista distesa in acqua, priva di sensi, a pancia in giù. Ha lasciato la torretta e ha raggiunto rapidamente la donna, per aiutarla. Era incosciente. L’ha trascinata a riva, chiedendo ai presenti di contattare il 118, dopodiché è stato raggiunto dal bagnino degli stabilimenti Il Moro-Ammiraglia, Andrea Terracina. Hanno avviato il massaggio cardiaco, nella speranza di riuscire a rianimare la donna, aiutati da un’infermiera e da un medico, dopodiché è arrivato l’equipaggio del 118 con il defibrillatore. L’intervento è andato avanti a lungo, per circa tre quarti d’ora. Ma il cuore della 78enne non ha ripreso a battere. In spiaggia, dove si sono radunati alcuni curiosi, sono arrivate delle amiche della donna: fino a poco prima stavano passeggiando con lei, che aveva proseguito da sola. Quando si sono accorte che non tornava indietro hanno cominciato a cercarla e hanno saputo della tragedia. Sul posto è intervenuto anche il personale della Capitaneria di porto. All’ora di pranzo, sempre all’altezza dello stabilimento “Le Antille” sono stati eseguiti altri interventi di soccorso. Se n’è occupato direttamente Marco Schiavone (degli Angeli del mare, nonché istruttore della Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Aveva raggiunto la spiaggia dopo il recupero della 78enne e si è trovato a soccorrere prima un surfista in difficoltà a causa del mare grosso, aiutandolo a raggiungere la riva e recuperando l’attrezzatura, e poi un uomo sulla tavola. (a.d.s. e f.bu.)

