Malore in strada, muore operaio 58enne

8 Aprile 2022

Tragedia in piazza Martiri Pennesi. L’uomo, un muratore di origine polacca, si è accasciato ieri mattina davanti ai passanti

PESCARA. Come ogni mattina, cappellino azzurro in testa, zainetto nero sulle spalle, con all’interno il panino e la bottiglietta d’acqua, stava andando a lavorare. A pochi metri dal cantiere, in cui da un po’ era impiegato, un malore improvviso, forse un infarto, che non gli ha lasciato neppure il tempo di chiedere aiuto. E’ morto così, ieri mattina, attorno alle 7.30, in mezzo alla strada, davanti agli occhi di passanti e automobilisti, Vasyl Hrynysnyn, 58 anni, di origine polacca, ma da tempo residente in Italia, a Montesilvano, dove con la sua famiglia era arrivato per cercare una vita migliore. E sembrava esserci riuscito. Ieri, la tragedia, che si è consumata in pochi istanti nella zona di piazza Martiri Pennesi, all’incrocio fra corso Vittorio e via De Amicis. Un infermiere che si trovava lì di passaggio, vedendolo accasciarsi a terra ha provato a rianimarlo. Dopo poco, è arrivato anche un equipaggio del 118, che per venti minuti ha tentato in ogni modo di strapparlo alla morte. Ma non c’è stato niente da fare. Accanto al corpo, coperto con un lenzuolo bianco, lo zainetto e il cappellino. Sul posto, sono intervenute due pattuglie della squadra volante per cercare di capire innanzitutto qualcosa in più su di lui. Dalle scarpe antinfortunistica si è subito intuito che si trattava di un operaio. A confermarlo, di lì a poco, è stata la sorella. Sconvolti i residenti e negozianti della zona.
«Io», racconta il titolare di una ferramenta, «l’avevo visto passare davanti alla mia attività mercoledì pomeriggio e l’avevo fermato perché aveva lo zainetto che gocciolava. Dentro c’era del latte che si era rovesciato. Lui mi aveva ringraziato e poi mi aveva detto “questa è la vita”. Ed ora non faccio altro che pensare a questa frase». (a.d.f.)