Maltempo, 170mila euro per pagare le ditte

10 Luglio 2018

Il Comune sblocca i fondi per le imprese che hanno operato durante le emergenze di novembre 2017

PESCARA. L’amministrazione sblocca i fondi per pagare finalmente le imprese che hanno effettuato i lavori durante l’emergenza maltempo del novembre dell’anno scorso. Dopo otto mesi, è arrivato il via libera del consiglio comunale per pagare 169.926 euro a 12 ditte abruzzesi. I soldi saranno reperiti ricorrendo ad un avanzo di amministrazione tramite un debito fuori bilancio.
L’emergenza, a causa delle piogge intense che avevano allagato diverse zone della città, era scattata a partire dal pomeriggio del 14 fino al 16 novembre. Le precipitazioni erano state talmente intense da determinare, nell’arco di pochissime ore, l’allagamento di numerose strade cittadine, in particolare nella zona di Porta Nuova e nel settore sud della città. Alcuni allagamenti avevano riguardato anche i locali commerciali ai piani terra dei fabbricati e i garage condominiali, causando gravi disagi per i cittadini e notevoli rischi per la circolazione sulle strade. Si erano allagati anche alcuni impianti sportivi.
I mezzi a disposizione del Centro operativo comunale e i volontari della protezione civile erano riusciti solo in parte a coprire le emergenze più gravi. Da qui, la decisione dell’amministrazione comunale di affidare gli incarichi ad alcune ditte specializzate, al fine di fronteggiare i rischi per l’incolumità dei cittadini, facendo ricorso agli strumenti di somma urgenza previsti nel Codice dei contratti.
L’impresa Costruzioni Primavera Florideo era intervenuta per la messa in sicurezza di alcune scarpate. La Di Persio costruzioni, per l’utilizzo delle idrovore nelle zone intorno a via Celommi. La Asfalti Zaccardi group e la Rigenera, per il ripristino del manto stradale nella zona sud. La Gmc strade, per la fornitura e posa in opera della segnaletica stradale. La Tecnobitumi, per il ripristino del manto stradale nella zona nord. La Impresa edile elettrica Paolo Di Giampaolo, per l’utilizzo delle idrovore tra via Spaventa e via dei Petruzi. La Ma.Pi., per l’uso delle idrovore in via Mezzanotte e per la messa in sicurezza di via Caravaggio, via della Bonifica, via Tirino e via Prati. La Angelo De Cesaris, per interventi di spurgo delle fogne e per l’uso delle idrovore tra via Celommi e via Primovere. La Smart build, per l’intervento nel campo sportivo ex Gesuiti. La Aventino impianti, per lavori nei palazzetti dello sport e in via Elettra. Le somme richieste dalle imprese verranno abbattute del 10 per cento. (a.ben.)
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