Maltempo a Francavilla emergenza luce e acqua

Le zone di Cetti, Villanesi, Coderuto e del Foro le più colpite dal fortunale Alberi caduti lungo la Nazionale, balneatori in ginocchio dopo la mareggiata
FRANCAVILLA. Black-out e carenza idrica: sono questi gli strascichi del maltempo dopo la bomba d’acqua di due giorni fa, nonostante il piano di prevenzione messo in atto dall’amministrazione comunale nei giorni dell’allerta meteo. Le zone di Cetti, Villanesi e Coderuto sono state a secco di acqua a causa di un grave guasto Enel che ha interrotto l’erogazione dell'acqua potabile, tornata poi nel tardo pomeriggio. Il quartiere del Foro è rimasto invece senza luce nel primo pomeriggio. Ma lo scotto più grande l’ hanno pagato i balneatori. Pioggia forte e vento hanno fatto crescere il mare che ha mangiato la spiaggia, mettendo in ginocchio gli operatori. Attrezzature perse, passerelle divelte e poca sabbia.
«Stiamo pagando anni ed anni di scarsa attenzione da parte della Regione», sottolinea il sindaco Luciani, «in una delle ultime riunioni ho preteso che gli uffici ci dicessero quanto fosse stato speso negli ultimi 20 anni per la tutela della costa. Cifre ridicole. Nell’ultimo periodo col governatore D'Alfonso abbiamo ottenuto fondi per il ripascimento morbido e per il ricarico delle scogliere, ma oggi chiedo uno sforzo straordinario: la Regione può attivarsi sia dal punto di vista economico, col progetto Ricama già allo studio, che normativo: dopo le calamità i comuni devono essere dotati di autonomia di movimento per tutelare il mare e la categoria dei balneatori». Quanto alla città, le prime bombe d'acqua di venerdì pomeriggio hanno colpito maggiormente la zona di Pretaro (via Cicognini), via Monte Sirente e via Tirino, piazza Tirreno, via Trigno, via Gizio) e, a tratti, i sottopassi di piazza Sant’Alfonso e via Pola. Nella notte tra venerdì e sabato, poi un paio di pini sulla nazionale adriatica sono caduti (fortunatamente quando non c’era nessuno), per poi essere rimossi dalla Cosvega.
«A parte qualche caso», commenta il sindaco, «siamo riusciti a gestire le segnalazioni che arrivavano ai numeri di emergenza e su Facebook, ma è stato possibile perché ci siamo mossi per tempo. Certo, qualche disagio i cittadini lo hanno avuto e l'ho visto personalmente in strada con i tecnici, ma questo è purtroppo inevitabile quando si scatenano bombe d'acqua di questa portata». Per segnalazioni: 085.4920241 (polizia Municipale), 329.1712325 (Comune), 803500 (Enel).
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