PESCARA

Maltempo in Abruzzo: bufera sulla Maiella, chiuso per neve un tratto della Statale 487 nel Pescarese

31 Marzo 2026

Un tratto della strada Statale "di Caramanico Terme" è temporaneamente chiuso al traffico a causa delle intense precipitazioni nevose che stanno interessando la zona all'altezza del comune di Sant'Eufemia a Maiella

CARAMANICO. Un tratto della strada statale 487 "di Caramanico Terme", in provincia di Pescara, è temporaneamente chiuso al traffico, tra il km 47,900 e il km 29,300 , a causa delle intense precipitazioni nevose che stanno interessando la zona all'altezza del comune di Sant'Eufemia a Maiella. Sul posto è presente il personale Anas per la gestione dell'evento e il ripristino della viabilità nel più breve tempo possibile.

DIGA DI PENNE. Per garantire una gestione ottimale della diga di Penne, infrastruttura strategica per la sicurezza idraulica e l'approvvigionamento irriguo del Pescarese, il Consorzio Bonifica Centro ha attivato preventivamente la struttura tecnica in vista delle avverse condizioni meteo di oggi e attese nei prossimi giorni in Abruzzo.

Leggeri rilasci controllati di acqua dall'invaso verso il fiume a valle erano già stati effettuati nei giorni scorsi: un'operazione che ha consentito di mantenere stabile il livello del bacino e preservare un adeguato margine di sicurezza in vista della possibile ondata di piena legata alle precipitazioni annunciate. Tutte le attività di gestione in condizioni di preallerta e allerta idraulica seguono le procedure stabilite dal "Documento di Protezione Civile", che disciplina modalità operative, comunicazioni e interventi in caso di eventi potenzialmente critici per la diga e per i territori a valle. Un ruolo determinante nella gestione efficace dell'invaso è svolto dai recenti lavori di manutenzione straordinaria.

"La diga di Penne rappresenta un'infrastruttura fondamentale per il nostro territorio - dichiara il presidente del Consorzio Bonifica Centro, Enisio Tocco -. In quanto opera idraulica, svolge funzioni essenziali, dalla regolazione delle portate fluviali all'accumulo delle risorse idriche all'irrigazione agricola e alla produzione di energia. Ma soprattutto, esercita un'importante attività di 'polizia idraulica', contribuendo a prevenire fenomeni di esondazione attraverso la laminazione delle piene e la gestione controllata dei deflussi. Questo significa tutelare concretamente la vallata del Tavo-Saline e gli otto comuni che ne fanno parte". "Se da un lato le precipitazioni richiedono attenzione e una gestione attenta sotto il profilo della sicurezza idraulica - conclude il presidente Tocco - dall'altro rappresentano una risorsa preziosa: grazie all'acqua accumulata, gli agricoltori potranno contare su una disponibilità adeguata, con benefici concreti per l'intero territorio".