Maltempo, via alle richieste danni

14 Maggio 2017

Ecco come privati e negozianti possono ottenere i risarcimenti entro il 19 maggio

PESCARA. La straordinaria ondata di maltempo che si è abbattuta sull'Abruzzo lo scorso gennaio, ha generato diversi danni anche in città. Ora, anche Pescara potrà chiedere il risarcimento dopo la delibera del Consiglio dei ministri del 20 gennaio scorso, che ha esteso lo “Stato di emergenza”, già approvato con la delibera del 26 agosto 2016, e l’ordinanza di protezione civile che dispone le modalità operative per la ricognizione di criticità, danni e fabbisogni dei territori colpiti. Spiega il vice sindaco Antonio Blasioli: «Invitiamo tutti coloro che hanno subito dei danni al patrimonio edilizio e alle attività economiche e produttive a causa del maltempo a presentare istanza attraverso i moduli reperibili all'Urp del Comune oppure messi a disposizione sul portale dell’Ente al seguente link:
http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=119&IDbando=342
Per i danni al patrimonio edilizio privato, la segnalazione deve essere prodotta utilizzando la scheda B indicata dall'avviso, quella per la “Ricognizione del fabbisogno per il ripristino del patrimonio edilizio privato”. La segnalazione può essere effettuata dal proprietario, ossia dal conduttore o dal beneficiario, se l'immobile viene detenuto con diverso titolo legittimo. In caso di parti comuni condominiali, la segnalazione è a cura dell'amministratore di condominio.
Per i danni subiti da attività economiche e produttive, la segnalazione deve essere prodotta utilizzando invece la scheda C, per la “Ricognizione del fabbisogno per le attività economiche e produttive”. Anche qui, la segnalazione deve essere effettuata dal rappresentante legale dell‟impresa, indipendentemente che sia proprietario o conduttore o detentore ad altro titolo dell'immobile dove viene esercitata l'attività. Le domande, complete della documentazione richiesta, possono essere trasmesse entro e non oltre venerdì 19 maggio (salvo proroga): l'inoltro dell'istanza mediante consegna a mano oppure a mezzo posta con raccomandata andata-ritorno allo sportello del protocollo generale dell‟Ente dovrà avvenire entro le ore 13. E' possibile anche procedere con posta elettronica certificata, alla mail protocollo@pec.comune.pescara.it sempre entro le 13 del 19 maggio. In ogni caso, le schede pervenute oltre i termini di scadenza saranno prese in carico con riserva. «Confidiamo nella capienza del dispositivo, quindi che la maggior parte o tutte le domande vengano evase e coperte dai fondi ministeriali; tuttavia, è bene precisare che le istanze e schede di ricognizione dei danni del presente avviso non costituiscono riconoscimento automatico di eventuali contributi a carico della finanza pubblica per il ristoro dei danni subiti».