Maltratta convivente incinta e figlia neonata

17 Febbraio 2015

Dopo l'ennesima lite con la donna l'uomo ha strattonato la piccola fratturandole la gamba sinistra: il giudice gli vieta di avvicinarsi alla famiglia

LANCIANO. Maltrattamenti alla convivente e alla figlioletta nata da poco. Per questi reati è scattato il divieto di avvicinamento alla famiglia per un padre violento 32enne di Lanciano. La polizia del locale commissariato, al termine di una delicata attività investigativa diretta dal sostituto procuratore di Lanciano, Rosaria Vecchi, ha notificato nella giornata di ieri la misura cautelare all'uomo, su disposizione del Gip del tribunale, Francesco Marino. La bambina aveva subito la frattura alla gamba sinistra in conseguenza di una furibonda lite dell'uomo con la convivente: in preda a una crisi di nervi, il papà avrebbe strattonato la piccola procurandogli la frattura all'arto, poi tenuta nascosta per diversi giorni. L’attività investigativa ha inoltre evidenziato una serie di maltrattamenti che il padre rivolgeva non soltanto alla piccola, perché piangeva troppo, ma anche alla sua convivente attraverso morsi e strattonamenti, continue vessazioni fisiche e psicologiche tanto da indurre la donna a pensare a un suo allontanamento dal convivente violento: da qui la lite che ha avuto come conseguenza la frattura del femore della piccola.