Maltrattamenti in famiglia, arrestato 27enne

5 Dicembre 2018

Cugnoli, il giovane è accusato di violenze contro la madre e il fratello. Ha aggredito anche i carabinieri

CUGNOLI. Maltrattava il fratello e la madre da anni, in un crescendo di episodi di violenza domestica. Prevaricazioni psicologiche e litigi. Un 27enne di Cugnoli, S.M., tossicodipendente, è stato per questo motivo tratto in arresto dai carabinieri della compagnia di Penne.
Gli sono state imposte le misure restrittive dell’allontanamento dalla casa di famiglia e di divieto di avvicinamento nei luoghi abitualmente frequentati dai familiari vittime dei maltrattamenti.
Tutto è accaduto domenica scorsa, quando i carabinieri della stazione di Alanno sono dovuti intervenire per sedare una lite tra il 27enne, poi tratto in arresto, e suo fratello.
Una volta arrivati nell’abitazione anche i militari hanno tentato di placare gli animi, ma sono stati aggrediti con spintoni e calci dal 27enne che, in un evidente stato di esagitazione, ha tentato di continuare ad aggredire fisicamente il fratello nonostante la presenza dei carabinieri.
È stato così tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. Dopo essere stato giudicato per direttissima, per il 27enne di Cugnoli è scattato subito il provvedimento dell’allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dai familiari vittime della violenza da parte del giovane.
L’attività di controllo condotta dai militari della compagnia di Penne ha accertato che l’arrestato, tossicodipendente, da diversi anni sottoponeva, in una storia di continuo degrado quotidiano, a maltrattamenti fisici e vere e proprie prevaricazioni con atti di violenza, soprattutto psicologica, il fratello e la madre.
Dall’inizio dell’anno fino alla fine di agosto i militari sono intervenuti per sedare 406 discussioni, tra Pescara e Montesilvano, di cui 178 scoppiate tra le mura domestiche, in famiglia.
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