Maltrattava sorella e genitori Giovane costretto a curarsi

3 Agosto 2016

PICCIANO. Maltrattamenti in famiglia. È l’ipotesi di reato da cui dovrà difendersi un 29enne di Picciano che i carabinieri di Collecorvino hanno condotto nel reparto di Psichiatria dell'ospedale...

PICCIANO. Maltrattamenti in famiglia. È l’ipotesi di reato da cui dovrà difendersi un 29enne di Picciano che i carabinieri di Collecorvino hanno condotto nel reparto di Psichiatria dell'ospedale di Pescara, in seguito ad alcuni episodi di cui si sarebbe reso responsabile nei confronti dei familiari.

Per i militari, il giovane avrebbe aggredito i genitori e la sorella. I fatti che ora gli vengono contestati sono cominciati nel febbraio scorso. Da allora, la famiglia del 29enne ha deciso di rivolgersi ai carabinieri per chiedere aiuto e segnalare le violenze subite. I carabinieri di Collecorvino hanno raccolto alcuni elementi a carico dell'uomo, un disoccupato conosciuto alle forze dell'ordine per comportamento dello stesso tipo. Proprio sulla base dell'attività svolta dagli investigatori (la compagnia è quella di Montesilvano) è stato disposto il ricovero dell’indagato in un luogo di cura.

L’ordinanza di custodia, prevista nella misura cautelare disposta dal giudice, è stata eseguita dagli stessi carabinieri che, nelle ultime ore, si sono occupati di accompagnare il giovane in ospedale, dove sarà sottoposto alle cure del caso. Nello stesso tempo hanno riportato, forse, un po' di tranquillità tra i parenti che hanno dovuto subìre per mesi aggressioni fisiche e verbali. Una situazione difficile da gestire, emersa solo nel momento in cui i parenti del 29enne hanno deciso di chiedere aiuto ai carabinieri. (f.bu.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA