«Manca il personale ad Ambiente»

27 Maggio 2023

Dopo i sindacati, anche il Pd dà l’allarme: la società ha pochi addetti per i controlli

PESCARA. «Manca il personale per fare i controlli necessari per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti». A lanciare l’allarme sono stati i consiglieri del Pd, all’indomani dell’allarme lanciato in consiglio comunale dai sindacati per la carenza di dipendenti e di mezzi.
«Gli ausiliari ambientali», ha spiegato il consigliere regionale dem Antonio Blasioli, «sono figure addette a molte funzioni, tra cui il contrasto del fenomeno dell’abbandono indiscriminato di rifiuti, dei conferimenti errati o illeciti. Nel 2019 Ambiente spa ha bandito un concorso per la selezione di queste figure, destinato a soggetti con titolo di guardia ambientale o esperienza lavorativa di almeno tre mesi come vigili urbani o in ambito ispettivo e/o di polizia e/o di vigilanza con poteri sanzionatori. Inizialmente sono state assunte due unità con contratto a tempo indeterminato». «A un anno di distanza», ha detto Blasioli, «Ambiente ha provveduto a far scorrere la graduatoria, implementando il numero di dipendenti fino al massimo di 4. Nel corso del suo mandato il sindaco Masci ha spesso decantato l’istituzione di questi ausiliari incaricati di vigilare il territorio e sanzionare i comportamenti contrari al decoro urbano».
«Grazie all’interpellanza del consigliere Pd Francesco Pagnanelli», ha fatto presente Blasioli, «siamo venuti però a sapere un dato sconcertante e cioè che il Comune e Ambiente hanno fatto scadere la validità della graduatoria concorsuale e quindi è stato più rinnovato il contratto del terzo ausiliario assunto tramite la stessa, malgrado le dimissioni di una delle due unità assunte a tempo indeterminato. Oltretutto non è stato prorogato nemmeno il contratto del lavoratore interinale, determinando una forte contrazione dell’organico: da 4 ausiliari ad uno, che tra l’altro da quanto ci risulta, più che attività sanzionatoria, svolge attività di supporto ai vari uffici. Se nel 2021 e nel 2022 le sanzioni raggiungevano rispettivamente quota 1.031 e 1.864, nei primi quattro mesi del 2023 sono drasticamente diminuite a 167. Il Comune fa sapere che starebbe sottoponendo a uno specifico corso di formazione i capi turno di Ambiente. Ci chiediamo, tuttavia, se un simile corso possa essere sufficiente per acquisire la qualifica di ausiliario».