«Mancano 111 segretari comunali»

Il deputato di Italia Viva: «Criticità nei piccoli enti e nelle aree interne»
PESCARA . Un’interrogazione a risposta immediata (question time) al Ministro per la pubblica amministrazione Fabiana Dadone sulla grave carenza dei segretari comunali, che sta bloccando l’attività della pubblica amministrazione, in particolare nei piccoli e medi comuni. È quella che viene discussa oggi, a partire dalle 15, alla Camera dei deputati. A presentarla è stato il deputato abruzzese di Italia Viva, Camillo D’Alessandro. La seduta del question time sarà trasmessa in diretta su Rai3. «Solo in Abruzzo», spiega D’Alessandro, «mancano all’appello 111 segretari comunali, in particolare nei piccoli comuni e nelle aree interne, in Italia migliaia. Ciò significa bloccare l’azione amministrativa, bloccare gli appalti, non garantire neanche i servizi elettorali. Italia Viva presenterà le proprie proposte ». Anche l’Associazione nazionale dei comuni italiani, sottolinea D’Alessandro, ha denunciato a più riprese, la grave situazione di carenza dei segretari comunali sul territorio nazionale. «La situazione si presenta più critica soprattutto nei piccoli Comuni. Secondo gli ultimi dati riportati dall’Anci, solo a titolo di esempio, in Abruzzo su 135 comuni con meno di 3000 abitanti, 111 sono sprovvisti del segretario comunale; in Liguria, su un fabbisogno di 238 autonomie locali, alla fine del corrente anno resteranno 68 segretari comunali; l’espletamento pluriennale del corso - concorso, se pur necessario, rischia di non rappresentare la soluzione decisiva alla carenza cronica delle figure apicali della pubblica amministrazione». Per questo motivo D’Alessandro chiede di sapere quali iniziative intende adottare il ministro, «a fronte dell’eventuale aggravarsi della situazione in conseguenza dell’applicazione della normativa relativa a Quota 100 che incrementerà i pensionamenti».

