«Mancano 20 milioni per il depuratore»

14 Ottobre 2017

Antonelli e Rapposelli (FI): un documento rivela che servono più fondi per il progetto di ampliamento

PESCARA. «Il parco depurativo a Pescara non si farà mai, perché non ci sono i fondi». A sostenerlo sono stati ieri il capogruppo e il consigliere di Forza Italia Marcello Antonelli e Fabrizio Rapposelli. «Lo ha rivelato», ha spiegato Antonelli, «una lettera riservata del presidente dell’Ersi Tommaso Di Biase, inviata lo scorso 19 settembre a pochi eletti, come il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della Regione Luciano D’Alfonso, l’Aca e l’Arap, in cui afferma che le opere necessarie costerebbero complessivamente 32 milioni di euro, ma di fatto ci sono solo 12 milioni e mezzo di euro per il potenziamento del depuratore, di cui 8 milioni e mezzo sono fondi dello decreto Sblocca Italia».
La verità, a loro dire, sarebbe emersa «quando, durante una seduta di commissione, è saltata fuori una lettera, datata 19 settembre, firmata dal direttore dell’Ersi Tommaso Di Biase». «Secondo l’Ersi», ha affermato Antonelli, «il 65-70 per cento, ossia 13 milioni di euro, non ci sono, ma si otterranno con i ribassi d’asta del Masterplan e qui è chiaro che è una colossale presa in giro per tutti i cittadini, perché quei soldi non esistono, sono ipotetici, legati a eventuali ribassi d’asta delle opere del Masterplan che non sono mai partite». «Questo significa», ha precisato, «che, semmai il Masterplan partirà, le eventuali rimanenze saranno accessibili solo fra almeno 5 anni, e comunque saranno fondi finalizzati, ovvero potranno essere utilizzati solo per opere dello stesso segmento infrastrutturale. A questo punto Pescara non avrà alcuna delle opere previste nel progetto del Parco depurativo: non si faranno le due 2 vasche al sollevamento della Madonnina, fondamentali per contenere gli sfiori in occasione della pioggia; non si faranno le vasche di laminazione dentro il depuratore e non si farà la separazione della rete delle acque bianche e nere». Dal Comune non sono arrivate repliche.
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