Mancini fa danzare la voce di Callas

13 Ottobre 2019

Su Rete 8 (oggi alle 13.20) il coreografo abruzzese in “Mezz’ora senza rete”

CHIETI. Non capita a tutti di essere premiati da Rudolf Nureyev, e neppure di diventare il miglior ballerino d’Italia. Un abruzzese c’è riuscito. Giorgio Mancini, coreografo originario di Chieti, è l’ospite della trasmissione “Mezz’ora senza rete” che va in onda oggi, all’ora di pranzo, dalle 13,20 alle 13,50, prima del Tg8, sull’emittente televisiva Rete8, in collaborazione con il quotidiano Il Centro. La trasmissione, curata in regia da Antonio D’Ottavio, racconta agli abruzzesi storie di abruzzesi diventati famosi. E Mancini e uno di questi.
Da Ginevra a Tokyo, passando per la direzione del Maggio Fiorentino e per il Festival di Sanremo dove, quest’anno, Mancini ha curato la coreografia dell’étoile Eleonora Abbagnato, una splendida cornice della canzone “Aspetto che torni” di Francesco Renga.
Ma il vero capolavoro dell’artista teatino è stato messo in scena l’estate scorsa a Tokio dove, con ben otto étoile dell’Opera de Paris, Giorgio Mancini è riuscito a far danzare la voce di Maria Callas.
Il racconto della carriera invidiabile del coreografo abruzzese, accompagnato da immagini e musiche suggestive, sarà il tema portante di questa terza puntata di “Mezz’ora senza rete” condotta dal giornalista del Centro, Lorenzo Colantonio. Una storia, quella di Mancini, che va dai primi passi mossi sul palcoscenico del teatro di Chieti fino ad arrivare all’evento in Giappone dedicato alla cantante più famosa della storia della lirica. Un ringraziamento particolare va alla direzione del Marrucino per la gentile ospitalità. (u.c.)