Mancini, il contratto è “risolto”

25 Giugno 2019

La giunta regionale avvia il procedimento di decadenza del manager

PESCARA . Via libera al procedimento di decadenza automatica dall’incarico di direttore generale della Asl di Pescara per il manager Armando Mancini.
Lo ha deciso la giunta regionale che ieri mattina su proposta dell’assessore alla sanità Nicoletta Verì ha approvato la delibera con la quale, formalmente, l’esecutivo guidato da Marco Marsilio ha stabilito la risoluzione del contratto, stipulato nel 2016, con scadenza al 2021. Ora Mancini ha 20 giorni di tempo per presentare al Dipartimento regionale salute e welfare le proprie osservazioni e la documentazione che riterrà opportuno produrre per contrastare le risultanze della nota con la quale gli uffici regionali hanno ritenuto insufficienti gli obiettivi raggiunti dal manager. La Regione, dal canto suo, trascorsi i 20 giorni ne avrà altri 60 per valutare la memoria e i documenti di Mancini, che in precedenza aveva invece superato a pieni voti lo scoglio della valutazione sui risultati conseguiti in base agli obiettivi assegnati. Se dopo il contraddittorio la Regione andrà avanti nell’intento di rescindere anticipatamente il contratto, Mancini ha già annunciato la possibilità di adire le vie legali. «Esaminerò punto per punto le valutazioni», ha detto pochi giorni fa in un'intervista al Centro, «e poi deciderò se adire le vie legali. Io credo di aver lavorato bene in questi tre anni e mezzo, lo dimostrano i fatti. Ma non sono nato ieri: so bene cosa significhi non essere graditi a chi comanda». (a.bag.)