Mancini: la scuola di Caprara non chiuderà

5 Settembre 2015

SPOLTORE. «Il plesso scolastico Tito Acerbo di Caprara, nonostante le recenti dichiarazione delle autorità scolastiche locali, non chiuderà. Inoltre, l’amministrazione comunale continua il suo...

SPOLTORE. «Il plesso scolastico Tito Acerbo di Caprara, nonostante le recenti dichiarazione delle autorità scolastiche locali, non chiuderà. Inoltre, l’amministrazione comunale continua il suo impegno, mettendo in campo tutte le azioni possibili di diretta competenze ed oltre per difenderlo». È quanto dichiara Lorenzo Mancini, assessore al Patrimonio del Comune di Spoltore, riferendo dell’incontro a cui ha preso parte, voluto e organizzato dal sindaco Luciano Di Lorito, sulla questione della scuola di Caprara, che si è tenuto giovedì scorso nei locali dell’istituto scolastico provinciale di via Passolanciano a Pescara, a cui hanno partecipato anche Angela Purificati, dirigente vicario dell’Ufficio scolastico provinciale, Edoardo Diligenti, consigliere di opposizione, Bruno Ortense, presidente della consulta di frazione di Caprara e rappresentanti dei genitori dell’istituto di Caprara.

«Caprara ha tutte le carte in regola per mantenere aperto il plesso scolastico Tito Acerbo, ma per farlo senza più criticità deve superare un problema importante», ha continuato l’assessore, «quello, cioè, delle iscrizioni dei bambini in scuole di altri Comuni. Un dato su tutti: la popolazione di bambini in età scolare è di circa 90 unità, ma oltre il 40% dei piccoli vengono iscritti fuori Comune. Si capisce bene, dunque, quanto sia urgente ricostruire un rapporto stretto tra Istituzioni scolastiche e territorio, che nel recente passato si è incrinato. Ognuno, cioè, deve fare la propria parte fino in fondo, in stretta sinergia». Secondo Mancini, ci saranno «altri incontri affinché la scuola torni a essere ripopolata come merita perché ha sempre espresso qualità didattiche, con l’unico obiettivo di perseguire il benessere dei nostri bambini».

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