«Mando i vigili urbani all’Outlet»

5 Gennaio 2022

Il sindaco di Città Sant’Angelo: «Troppe code, ora respingiamo i non prenotati»

CITTÀ SANT’ANGELO. Dopo le code e la confusione di lunedì mattina al centro vaccinale presente all’interno del Village a Città Sant’Angelo, il sindaco angolano Matteo Perazzetti fa sentire la sua voce. A generare il caos ancora una volta è stato l’elevato numero di persone, che da non prenotate o con una prenotazione più avanti nei giorni, si sono ugualmente presentate pretendendo la somministrazione. «So che ci sono state anche alcune aggressioni, verbali e non solo, ai danni dei volontari della Protezione civile e trovo la cosa inaccettabile», dice il primo cittadino. «Adesso abbiamo istituito una zona di prefiltraggio, dove tutte le persone sprovviste di appuntamento vengono respinte. Solo ieri sono state decine quelle rimandate a casa». Poi continua: «Questo primo accorgimento ha consentito di ripristinare un certo ordine nell’organizzazione delle file che conducono alla sala vaccinale. Il tempo medio è tornato a essere quello di un’ora, tra attesa, iniezione, monitoraggio e uscita». Tuttavia il sindaco non sembra intenzionato ad abbassare la guardia e, se la richiesta dei cittadini dovesse tornare a creare problemi, si dice pronto a intervenire: «Come prima cosa rivolgo un appello al buon senso di tutti: si va al centro vaccinale solo con la prenotazione e nel giorno dell’appuntamento. In caso contrario, sono pronto a valutare, con le altre forze in campo, l’introduzione di vigilanza privata, l’impiego di agenti della polizia municipale o in casi estremi il ricorso all’intervento delle forze dell’ordine. Capisco che in questo momento la psicosi da contagio stia investendo tutti, ma bisogna mantenere l’ordine. I vaccini ci sono, ne sono stati somministrati 1.800 in un giorno, bisogna solo avere pazienza». (a.d.s.)