Mangiatori compulsivi, via agli incontri

26 Settembre 2018

MONTESILVANO. Sono partite a Montesilvano le attività del Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto per mangiatori compulsivi. Gli incontri si tengono ogni lunedì, dalle 19,30 alle 20,30, nella parrocchia Santa...

MONTESILVANO. Sono partite a Montesilvano le attività del Gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto per mangiatori compulsivi. Gli incontri si tengono ogni lunedì, dalle 19,30 alle 20,30, nella parrocchia Santa Maria madre della Chiesa di via Sele. Fino alla fine di ottobre saranno aperti al pubblico. «Quella dal cibo è tra le dipendenze più subdole, molto meno conosciuta rispetto alle dipendenze da alcool e droghe», spiega Maria, rappresentante del gruppo. «Abbiamo deciso di portare a Montesilvano l’attività degli Overeaters Anonymous, iniziata nel 1960 grazie a tre donne di Los Angeles. Da allora, i gruppi si sono diffusi nel mondo per aiutare le persone che soffrono di disturbi alimentari e che, condividendo le proprie esperienze e sostenendosi reciprocamente, vivono il recupero dal mangiare in modo compulsivo. In Italia sono attivi da trent’anni. Il nostro gruppo è il primo nella regione». L’idea di portare questa attività a Montesilvano nasce da un’esperienza personale. «Seguivo le attività dei mangiatori compulsivi anonimi grazie a gruppi virtuali, una possibilità data quando sul territorio non c’è il gruppo fisico», precisa, «Con una persona che stava seguendo il mio stesso percorso di recupero, abbiamo pensato di portare questa attività anche a Montesilvano. C’erano la voglia e la necessità di avere un gruppo fisso, in cui poter aiutare anche altre persone. Si parla molto poco di questa dipendenza e, spesso, capire di soffrirne è difficile». Il programma di recupero, gratuito, è modulato sui principi dei 12 passi degli alcolisti anonimi. «È il benvenuto chi pensa di avere un problema con il cibo. Gli incontri, fino a fine ottobre, sono aperti anche a chi non ne ha». (r.a.b.)