«Mani pulite e mascherine»

Parruti: «L’emergenza non è finita, dobbiamo difenderci dal virus»
Dopo due anni di limitazioni, queste sono le prime festività pasquali senza importanti restrizioni. In quale scenario epidemiologico ci troviamo, secondo il primario del reparto di Malattie infettive di Pescara Giustino Parruti?
«L’Abruzzo è la regione in cui il virus si sta ancora diffondendo con più forza grazie alla variante Omicron 2, mentre in ospedale siamo ancora sovrappieni di pazienti ricoverati. È ancora una situazione di emergenza. Bisogna continuare a fare attenzione, soprattutto in un periodo come quello festivo».
Nei giorni scorsi ha ricordato anche il long Covid come temibile conseguenze del contagio. Cosa possiamo fare nel concreto per evitare rischi?
«Voglio innanzitutto puntare l’attenzione sul lavaggio delle mani. È importantissimo in questo momento, perché le mani sporche possono rappresentare un pericoloso veicolo di contagio attraverso le mucose e gli occhi per esempio».
Questo è il periodo di riti religiosi e svago. Come consiglia di comportarsi con mascherina e distanziamento?
«La mascherina è uno strumento indispensabile per evitare focolai preoccupanti in questa fase in cui il virus sta correndo, dobbiamo usarla il più possibile. E capisco sia difficile mantenere il distanziamento durante feste pasquali. Però bisogna cercare di evitare il più possibile situazioni di affollamento e quindi di rischio. Anche all’aperto, se non si indossa dispositivi di protezione. In generale, dobbiamo avere un senso di responsabilità nell’affrontare le situazioni in cui ci possiamo trovare. Dobbiamo difenderci dal virus». (l.t.)
«L’Abruzzo è la regione in cui il virus si sta ancora diffondendo con più forza grazie alla variante Omicron 2, mentre in ospedale siamo ancora sovrappieni di pazienti ricoverati. È ancora una situazione di emergenza. Bisogna continuare a fare attenzione, soprattutto in un periodo come quello festivo».
Nei giorni scorsi ha ricordato anche il long Covid come temibile conseguenze del contagio. Cosa possiamo fare nel concreto per evitare rischi?
«Voglio innanzitutto puntare l’attenzione sul lavaggio delle mani. È importantissimo in questo momento, perché le mani sporche possono rappresentare un pericoloso veicolo di contagio attraverso le mucose e gli occhi per esempio».
Questo è il periodo di riti religiosi e svago. Come consiglia di comportarsi con mascherina e distanziamento?
«La mascherina è uno strumento indispensabile per evitare focolai preoccupanti in questa fase in cui il virus sta correndo, dobbiamo usarla il più possibile. E capisco sia difficile mantenere il distanziamento durante feste pasquali. Però bisogna cercare di evitare il più possibile situazioni di affollamento e quindi di rischio. Anche all’aperto, se non si indossa dispositivi di protezione. In generale, dobbiamo avere un senso di responsabilità nell’affrontare le situazioni in cui ci possiamo trovare. Dobbiamo difenderci dal virus». (l.t.)

