Manifesti del Pd contro i tagli alle periferie

17 Settembre 2018

Il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio ha fatto affiggere in città dei manifesti in cui accusa il governo M5S-Lega di aver cancellato i 18 milioni di euro destinati a Pescara per la...

Il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio ha fatto affiggere in città dei manifesti in cui accusa il governo M5S-Lega di aver cancellato i 18 milioni di euro destinati a Pescara per la riqualificazione delle periferie. L’iniziativa è stata illustrata nei giorni scorsi dal segretario. Era presente anche il presidente dell’associazione Insieme per Fontanelle Nello Raspa. «Vogliamo lanciare una mobilitazione con volantinaggio e raccolta di firme», ha spiegato Di Pietrantonio, «per lo sblocco dei finanziamenti per la riqualificazione delle periferie. La conferenza si è svolta in un luogo simbolo del degrado delle periferie nella nostra città, via Tiburtina angolo via Lago di Capestrano. È proprio qui che con i fondi per le periferie, tra pochi giorni doveva iniziare l’intervento più importante, il completamento della strada Pendolo». «Il governo M5S-Lega Salvini», ha aggiunto, «ha deciso di bloccare tutto togliendo dal fondo per le periferie un miliardo e mezzo con il decreto Milleproroghe. A Pescara erano stati assegnati 18 milioni per interventi importanti di riqualificazione nei quartieri Fontanelle, Zanni, San Donato, Villa del Fuoco, Borgo Marino Sud oltre a iniziative sociali e culturali a cui tante associazioni avevano lavorato. Tanta è la delusione da parte di tutti».