Manoppello accoglie per la prima volta il rito Omnis Terra

6 Gennaio 2017

La celebrazione istituita nel 1208 da Papa Innocenzo III sarà trasferita da Roma al santuario del Volto Santo

MANOPPELLO. La domenica di Omnis Terra, che quest’anno ricade il 15 gennaio (la seconda domenica successiva all’Epifania) sarà celebrata a Manoppello. Per la prima volta, la ricorrenza sarà commemorata nel santuario del Volto Santo, in continuità con l'evento del gennaio 2016 che invece vide i manoppellesi trasferirsi a Roma per onorare l'anniversario.

Nell’occasione, un pellegrinaggio da Manoppello portò alla rievocazione della processione istituita da papa Innocenzo III, nel gennaio del 1208, per portare la Veronica da San Pietro allo storico ospedale Santo Spirito di Sassia (a circa 300 metri dalla fine del colonnato di piazza San Pietro). Del rito si sono perse le tracce nel corso dei secoli. Fu ripreso lo scorso anno, in occasione del Giubileo della Misericordia, per opera di papa Francesco, che ha riaperto il culto della Sacra Icona, del «Volto umano di Dio» come amava esprimersi papa Benedetto XVI. A Manoppello, non si potranno fare processioni. Ci sarà, in mattinata, la celebrazione di una messa presieduta da monsignor Americo Ciani, presente alla celebrazione di Roma nel gennaio 2015. Nel pomeriggio, nel santuario manoppellese sarà riproposto Il video della rete televisiva tedesca Ewtn, con la processione romana e l’omelia del canonico di San Pietro Edmond Farhat. Un’occasione per ricordare un religioso impegnato per anni nel favorire il dialogo e la pace in Medio Oriente per conto del Pontefice. Nella prima processione del 1208, papa Innocenzo III, stabilì che l’immagine santa non venisse portata ai nobili di Roma, ma ai pellegrini malati e ai poveri della città, la cui dimora più importante già allora era l’ospedale di Santo Spirito. Una venerazione, quella del Santo Volto, che mosse migliaia di pellegrini per secoli. È convinzione dell'arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della casa Pontificia «che il sommo poeta Dante forse proprio in una di queste processioni imparò a conoscere il volto di Dio. È il Volto davanti al quale finisce l'escursione cosmica della sua Divina Commedia, come disse Benedetto XVI nel 2006, dopo la la visita al santuario manoppellese.

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