Manoppello, aperta la strada per l’abbazia

15 Agosto 2024

Il sindaco: «Ci sono voluti almeno venti anni di battaglie per acquisire il terreno e iniziare l’opera»

MANOPPELLO. È stata inaugurata ieri mattina la strada provinciale 57, diramazione Manoppello Scalo - Santa Maria d’Arabona, alla presenza del presidente della Provincia Ottavio De Martinis, del vice presidente della Provincia e sindaco di Manoppello Giorgio De Luca e del consigliere Filippo Mariani. L’opera ha avuto una lunga gestazione ed è stata ultimata dall’amministrazione provinciale grazie ai fondi del Pnrr Protezione civile, per un totale di circa 700mila euro.
«L’arteria è strategica non solo per la viabilità dei residenti, ma per lo sviluppo del turismo religioso di tutto il territorio», ha dichiarato il presidente De Martinis , «visto che è situata a poca distanza dall’abbazia e da una villa romana di recente rinvenimento».
Dopo la benedizione di Padre Luciano Verdoscia, parroco di Santa Maria d’Arabona, insieme al sindaco Giorgio De Luca, al dirigente Marco Scorrano, al direttore dei lavori Valentina Scutti e al rup Mauro Di Blasio, la strada è stata subito aperta al traffico per consentire a turisti e residenti una maggiore fruizione ai festeggiamenti di Santa Maria, che sono iniziati proprio ieri.
Il vice presidente De Luca che nel corso degli anni, da quando era presidente del consiglio provinciale durante l’amministrazione guidata da Guerino Testa, ha seguito l’iter dei lavori, commenta: «Il terreno dove attualmente passa la strada lunga oltre un chilometro è stato donato dal barone Zambra alla Provincia di Pescara 60 anni fa, per permettere ai carri e al bestiame di evitare il passaggio davanti all’abbazia. Per quasi 40 anni la Provincia, non avendo mai acquisito il bene nel proprio patrimonio, ha rischiato di perderlo definitivamente. Ci sono voluti almeno venti anni di battaglie, anche legali, per acquisire il terreno e iniziare l’opera. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo giorno, al presidente della giunta regionale Marco Marsilio, al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, al presidente De Martinis, ai tecnici provinciali e all’impresa Zaccardi che ha completato con l’asfalto e la messa in sicurezza l’intero tracciato».