Manoppello, inaugurata la panchina rossa

MANOPPELLO. Si è celebrata a Manoppello la manifestazione della Giornata internazionale della violenza contro le donne, che ha visto la partecipazione attiva, fortemente voluta dalla dirigente...
MANOPPELLO. Si è celebrata a Manoppello la manifestazione della Giornata internazionale della violenza contro le donne, che ha visto la partecipazione attiva, fortemente voluta dalla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo, Maria De Sanctis, delle classi terze C e D e della seconda C della scuola secondaria di primo grado dello Scalo.
Alla manifestazione, tenutasi nel Parco Arabona, sono intervenuti gli assessori Giulia De Lellis, Raffaele Del Buono, Davide Iezzi, Maria Esposito, le docenti Sandra Cavallo, Alessandra Petaccia e Serena Cipressi, gli agenti della polizia municipale, e il maresciallo dei carabinieri, Fabbio Francano.
«Un obiettivo, quello di sensibilizzare gli studenti verso il rispetto delle libertà di genere e delle pari opportunità», spiega la De Sanctis, «che le docenti referenti hanno voluto raggiungere attraverso un lavoro di analisi introspettiva del singolo e di ricerca storica e sociale condivise nelle varie classi» con il progetto denominato “Giù le mani”, un programma annuale di educazione civica, portato avanti dalle docenti «e vissuto», riprende la preside, «in continuità educativa trasversale, che testimonia la sensibilizzazione verso la costruzione di un mondo privo di qualsiasi forma di violenza, testimoniato dai diversi pensieri che ogni alunno ha avuto modo di esprimere, cimentandosi nella scrittura di propri elaborati attinenti al tema della libertà di genere, che sono stati simbolicamente imbucati in una cassettina della posta, adiacente ad una panchina rossa ubicata nel parco, simbolo riconosciuto e visibile di antiviolenza». Una scarpa da tennis, di colore rosso, dipinta da un alunno della classe IIC, ha fatto, da sfondo ad un cartellone iconografico sul quale i ragazzi hanno inserito pensieri, elaborati, poesie, prendendo spunto anche dalla ricerca storica che tanto ha fatto per incrementare la consapevolezza. Sui social, l’assessore Iezzi:« Un bel momento di condivisione al Parco Arabona in occasione dell’inaugurazione della panchina rossa, reso ancora più emozionante dalle riflessioni dei nostri ragazzi della scuola secondaria di primo grado. Grazie a chi c’era e a chi c’è stato col cuore». (w.te.)

