Manoppello ricorda le vittime di Marcinelle

7 Agosto 2022

Oggi e domani le commemorazioni con film e dibattiti sulla tragedia in cui persero la vita 262 minatori

MANOPPELLO. Maria Di Valerio, oggi 84enne, aveva solo 18 anni quando rimase vedova di Camillo Iezzi, il minatore che perse la vita a 26 anni, quell’8 agosto 1956, al Bois du Cazier di Marcinelle. In quel giorno tragico, Maria cullava una bimba di 14 mesi, Gemma, e aspettava Camilla, che nascerà lo stesso giorno dei funerali del padre, il 27 novembre di 66 anni fa. L'ultima carezza di papà Camillo, prima di essere inghiottito dalla miniera di carbone, fu per la piccola, nella pancia della giovanissima madre. Maria Di Valerio insieme a Lucia Romasco, vedove manoppellesi, testimonieranno il loro dolore, sempre vivo, lunedì 8 agosto, nel corso della cerimonia dedicata alle vittime di Marcinelle, 262 minatori, di cui 136 erano italiani, 60 abruzzesi, 23 di Manoppello, che si svolgerà alle 8 in piazza Marcinelle, in concomitanza con le celebrazioni in Belgio.
Durante la solenne commemorazione saranno letti i nomi di chi non c'è più e sarà deposta una corona d'alloro al monumento che ricorda i minatori della «città martire». Alle 9 è prevista la visita alla cappella Vittime di Marcinelle, recentemente ristrutturata dal Comune, e ospitata nel cimitero vicino alla basilica del Volto Santo, per l’omaggio floreale e un momento di preghiera. Alle 19, la messa.
Tutti gli eventi sono organizzati da Comune, Centro studi Marcinelle, guidato da Davide Castellucci, e dall’Oratorio San Nicola. Il sindaco Giorgio De Luca che sottolinea come la tragedia sia «uno dei tasselli più dolorosi del variegato mosaico della migrazione italiana nel mondo» e il presidente del consiglio comunale Roberto Cavallo seguiranno le celebrazioni promosse a Charleroi, nel sito delle ex miniere, cui prenderanno parte autorità italiane ed europee. Nello stesso istante, a Manoppello si terranno le altre cerimonie a cui presenzieranno il vice sindaco Melania Palmisano, gli assessori Giulia De Lellis, Antonio Costantini e Maria Esposito e i consiglieri comunali. Il ricordo comincia oggi alle 17,30, al Centro studi di via Roma, con la proiezione del docufilm «Manoppello dopo l’8 agosto», cui seguirà un incontro-dibattitto con i giovani e bambini della città che hanno svolto un lavoro di ricerca storica e testimonianza sul tema. Alle 19 presentazione del volume «Lavoro, carbone e morte» di Raffaele Bortoliero, che racconta, a partire dalla storia del padre, minatore in Belgio, le vicende che interessarono «fra lavoro, sofferenze e speranze» le famiglie di emigranti. Nella notte fra domenica e lunedì, in piazza Marcinelle saranno accese 262 candele per ricordare le vittime della tragedia del Bois du Cazier. Le celebrazioni si concluderanno domani con lo spettacolo teatrale «Rosario» di Antonio Luise, in piazza Marcinelle alle 21,30. Commemorazioni anche a Lettomanoppello e Turrivalignani.