Manovra economica, è scontro aperto

2 Gennaio 2023

In Consiglio due idee diverse dello strumento economico. Il voto favorevole delle opposizioni non chiude la polemica

Come uno sprinter che si rispetti il Bilancio 2023/2025 – che vale ben sei miliardi di euro – ha tagliato il traguardo esattamente alla mezzanotte, come riportato dal Centro sull’edizione di sabato. Come accade sovente, la maggioranza di centrodestra e l’opposizione di centrosinistra più i Cinque Stelle esprimono pareri discordi sull’utilità dello strumento di programmazione economica dei prossimi tre anni. Prima dell’ok definitivo, però, si sono registrate convergenze sulla necessità di concedere una somma di 5 milioni di euro alle famiglie per affrontare il caro bollette. Di qui il voto favorevole dell’opposizione ha evitato scorciatoie (vedi la ghigliottina) sull’approvazione. È esattamente il terreno di confronto su cui forze di governo e di opposizione dovrebbero accorciare le distanze e trovare punti di compromesso, se non proprio di intesa. L’interesse degli abruzzesi è la priorità assoluta, soprattutto in un momento di grave crisi economica. Neanche il tempo di respirare dopo le velenose spire del Covid che è scoppiata una guerra in Ucraina dagli effetti ancora più devastanti per le tasche dei cittadini, i bilanci delle imprese e la tenuta dell’intera economia regionale. Non sempre le imposizioni di maggioranza funzionano e non sempre l’oltranzismo dell’opposizione aiuta. Le due coalizioni, pur nella diversità dell’interpretazione prospettica della politica regionale, devono ricordarlo sempre.