Manovre in casa Si: Di Iacovo si candida Martelli si dimette

4 Gennaio 2019

PESCARA. L’assessore alla cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo si candida alle elezioni regionali del 10 febbraio. Lo ha annunciato ufficialmente ieri. Ma nel partito della Sinistra...

PESCARA. L’assessore alla cultura del Comune di Pescara Giovanni Di Iacovo si candida alle elezioni regionali del 10 febbraio. Lo ha annunciato ufficialmente ieri.
Ma nel partito della Sinistra italiana (Si) si registrano altri movimenti. Qualche giorno fa il consigliere comunale Ivano Martelli, sul suo profilo Facebook, ha rivelato che intende dimettersi da tutti gli incarichi all’interno del suo partito, in dissenso rispetto alla decisione della Sinistra di appoggiare alle elezioni il candidato presidente Giovanni Legnini. Tanti i commenti positivi e negativi rispetto a questa scelta che, di fatto, spacca non solo il partito ma anche il fronte del centrosinistra.
«Voglio pubblicamente dissentire con la scelta del mio partito, Sinistra italiana, di appoggiare alle prossime elezioni regionali il candidato del centrosinistra Legnini, contraddicendo anche la linea politica nazionale», ha scritto Martelli, «lo ritengo un errore politico e strategico. In questi mesi, insieme ad altri compagni, ho lavorato con impegno ad una proposta autonoma che tenesse insieme le diverse anime della sinistra radicale, con una prospettiva non solo regionale, ma di respiro nazionale ed europeo». «Credo che il futuro della sinistra», ha proseguito, «non possa, ancora, essere ancorato ai destini del Pd e dei suoi alleati, né tantomeno ad opportunistici calcoli elettorali. So bene che lavorare ad un progetto alternativo è una strada lunga e tortuosa, ma sono certo che sia l’unica e che il Paese ne abbia bisogno. In questi giorno sono al Cairo, quindi non ho potuto partecipare all’assemblea regionale, anche se il mio dissenso era noto a tutti».
Da qui, la scelta. «Al mio rientro», ha concluso, «invierò formali dimissioni da tutti gli incarichi che rivesto dentro il partito, dimissioni che formalmente posso già annunciare».
Apprezzamenti per le dichiarazioni di Martelli sono arrivati dal segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo: «Caro Ivano, le tue parole mi rincuorano almeno quanto mi amareggia la scelta di Si Abruzzo, anche perché arrivata dopo mesi di opposte dichiarazioni».
Totalmente diversa, invece, la scelta compiuta da Di Iacovo, che ha detto di aver accettato la proposta dell’ex vice presidente del Csm di candidarsi nella sua lista personale «Legnini presidente». «Sono forte del risultato di questi 5 anni di assessorato», ha spiegato, «con oltre 1.200 iniziative ho portato Pescara in pochi anni a passare dalla 78esima posizione alla quarta città italiana per l’offerta culturale, secondo il Sole 24 ore». «Molti big della cultura nazionale», ha sostenuto, «si stanno esprimendo pubblicamente per un endorsement nei miei confronti».(a.ben.)
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