Mantini attacca sullo scuolabus Oggi in piazza il “Di Renzo day”

28 Maggio 2016

FRANCAVILLA. Stefano Di Renzo torna a contestare un intervento edilizio autorizzato dal Comune vicino alla chiesa chiesa medievale di San Francesco, nel quartiere alto. «Luciani», attacca nel giorno...

FRANCAVILLA. Stefano Di Renzo torna a contestare un intervento edilizio autorizzato dal Comune vicino alla chiesa chiesa medievale di San Francesco, nel quartiere alto. «Luciani», attacca nel giorno in cui sarà in piazza come candidato sindaco per il “Di Renzo day”, «ha mentito ai francavillesi. In un documento della soprintendenza, del 5 maggio scorso, si afferma che "gli interventi edilizi del privato non sono da ritenere legittimi in quanto interessano inevitabilmente l'area contigua denominata Torre Ciarrapico con i resti dell'antica Chiesa di San Francesco, area sottoposta a vincolo Ope Legis».

Per il candidato sindaco sostenuto da tre liste civiche, il Comune avrebbe dovuto «attivare controlli e accusa l'amministrazione per non averlo fatto.

Sempre oggi, il sindaco uscente, alle 11, inaugura la scuola elementare D'Annunzio, che appartiene al complesso del comprensivo Michetti. La scuola riapre dopo più di un anno di lavori di ristrutturazione costati oltre un milione di euro. Alessandro Mantini interviene invece a sostegno del caso dello scuolabus sollevato da Di Renzo, che segnalava problemi di sicurezza a bordo del bussetto per una gomma liscia. «Ieri» ha detto «alle famiglie è stato chiesto di organizzarsi autonomamente, poi i però il bus è passato lo stesso non coprendo però tutto il territorio. Perché lo scuolabus ha viaggiato nonostante il guasto?». Prosegue intanto il viaggio nei quartieri del candidato pentastellato Livio Sarchese. (pa.to.)

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