Mantini comincia la corsa e plaude a D’Amario

Centrodestra, parla l’avvocato scelto da 564 cittadini: «Nessuno mi avrebbe candidato senza le primarie». Al via l’ultima settimana di sondaggi del Centro
FRANCAVILLA. Primarie composte, dai toni moderati e rispettosi tra i due candidati di centrodestra che si sono scontrati domenica al MuMi. Qualità riconosciute un po' da tutti gli schieramenti ad Alessandro Mantini, ora aspiurante sindaco ufficiale del centrodestra, e Massimo Pasqualone, lo o sfidante sconfitto per una manciata di voti.
L'avvocato 40enne si è imposto con 564 voti sui 1001 votanti. Un buon risultato sia in termini relativi che assoluti. Innanzitutto per il numero di cittadini che ha deciso di andare a votare, sotto la pioggia battente, in un luogo che non è certo di passaggio. Poi per il consenso raggiunto dal candidato vincitore. Soddisfatto il coordinatore provinciale di Forza Italia, Daniele D'Amario, responsabile di aver portato per la prima volta le primarie nel centrodestra in provincia di Chieti. «Esprimo ad Alessandro Mantini i migliori auguri di buon lavoro. Sono sicuro che saprà dire la sua durante le prossime elezioni. Ringrazio il professor Pasqualone per essersi messo a disposizione e per aver partecipato alla competizione. Il centrodestra era convinto che chiunque fosse risultato vincitore sarebbe stato una buon nome da spendere per la città. Il lavoro comincia adesso. A chi polemizza sugli assenti», prosegue D’Amario alludendo a Mauro Febbo, che lamenta l'assenza di un candidato di Forza Italia, «vorrei ricordare che alle scorse elezioni, quando lui era coordinatore del Pdl, di primarie non si poté neppure parlare. Anzi, venne imposto un candidato dall'alto in tutte e tre le località con i risultati che conosciamo. Io le primarie le ho consentite e organizzate. Tengo poi a precisare che tutta Francavilla è al corrente del fatto che Franco Moroni ha deciso di non partecipare alle primarie, non ritenendo utile lo strumento di valutazione diretta del consenso. Ricordo inoltre che Mantini è iscritto a Forza Italia».
Ben consapevole del compito che lo aspetta, ma felice è lo stesso Mantini, che così commenta: «Se non si fossero svolte le primarie uno come me, in Consiglio da pochi mesi e tutto sommato giovane, non sarebbe mai stato stato candidato dal centrodestra. Sono contento e grato al coordinatore D'Amario per non aver ceduto a imposizioni dall'alto e di aver dato la parola ai cittadini». Con la designazione del candidato sindaco del centrodestra e quelle ufficializzate da tempo nel centrosinistra (il sindaco uscente Antoio Luciani) e tra i Cinque stelle , Livio Sarchese, è questa l’ultima settimana del sondaggio promosso dal Centro per la scelta dei candidati sindaci. La consultazione con i lettori continuerà per la sola indicazione dei consiglieri comunali.
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