Maragno dà l’ultimatum alla Tradeco

L’amministrazione vuole rescindere il contratto con la ditta di Altamura per le inadempienze nel servizio di igiene urbana
MONTESILVANO. Troppe inadempienze nel servizio di raccolta dei rifiuti e l’amministrazione comunale minaccia la Tradeco di rescindere il contratto. Dopo i numerosi richiami lanciati all’azienda pugliese per i ripetuti disservizi, e dopo una decina di sanzioni per un totale di circa 900 mila euro, la giunta Maragno annuncia che adotterà il pugno di ferro per restituire ai montesilvanesi un servizio efficiente e una città decorosa, con o senza Tradeco.
«Abbiamo avviato il procedimento che potrebbe portare alla risoluzione del contratto con la Tradeco», spiega il sindaco ricordando che, «dal nostro insediamento a oggi, gli uffici municipali hanno sanzionato la ditta che si occupa della gestione dei rifiuti in città. Ma a quanto pare nemmeno i ripetuti richiami messi in atto hanno sortito gli effetti desiderati». Sono diverse, infatti, le gatte da pelare che finora l’impresa di Altamura, vincitrice della gara indetta durante l’amministrazione Di Mattia, ha riservato al Comune, come riassumono le stesse sanzioni contestate alla società. A cominciare dalle prime, risalenti al 12 febbraio 2015, per un importo di 19 mila euro, per il ritardo nel collocamento dei cestoni multiscomparto e quello nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti della ditta. Appena una settimana dopo, la Tradeco ha ricevuto una sanzione di 10mila euro per i ritardi nella fornitura dei materiali per la raccolta porta a porta alle utenze commerciali, mentre è dell’8 settembre quella da 5mila euro per aver eseguito il servizio in maniera ridotta. Una nuova multa da 10 mila euro è stata comminata, invece, il 30 settembre scorso, per il mancato adempimento di un'ordinanza sindacale relativa alla rimozione dei rifiuti nelle vicinanze del cimitero e del comando della Forestale. Dito dell’amministrazione puntato soprattutto sulle inadempienze relative alla campagna di comunicazione prevista nel contratto, che ha prodotto un mancato incremento della raccolta differenziata, per le quali sono state elevate cinque sanzioni per un totale di oltre 40mila euro.
A questi disagi si aggiungono poi quelli lamentati dai dipendenti della Tradeco, che hanno più volte annunciato lo stato di agitazione per i ritardi nei pagamenti degli stipendi, compresa la tredicesima. «Una città come Montesilvano, con quasi 54mila abitanti, numero che cresce notevolmente nel periodo estivo», prosegue Maragno, «non può permettersi un servizio di raccolta rifiuti superficiale. Le inadeguatezze della gestione registrate fino a oggi sono purtroppo sotto gli occhi di tutti. Insieme al dirigente di settore abbiamo ritenuto doveroso avviare il procedimento. Ora», chiude il sindaco, «attenderemo le osservazioni da parte della ditta, che dovranno pervenire entro venti giorni. Sulla base delle documentazioni che la Tradeco vorrà presentare, valuteremo come procedere per consegnare a Montesilvano un servizio più efficace ed efficiente».
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