«Maragno sul Saline? Un fiume di parole»

8 Novembre 2015

Ruggero e Rossi di Abruzzo civico dopo i divieti di pesca: dove sono i dati sull’inquinamento del mare?

MONTESILVANO. La nuova ordinanza del sindaco Maragno, che prevede il divieto di pesca e di effettuare prelievi d’acqua nel fiume Saline, a causa della presenza di salmonella, alimenta vivaci polemiche tra i banchi della minoranza comunale.

I consiglieri di Abruzzo civico – Lino Ruggero e Paolo Rossi – attaccano la decisione del sindaco liquidando il provvedimento di Maragno sul Saline come «un fiume di parole». Con l'ordinanza firmata venerdì dal primo cittadino, a causa della presenza di salmonella riscontrata dopo una serie di prelievi eseguiti dall'Agenzia regionale per la tutela ambientale (Arta), si chiedono i due consiglieri di opposizione «quali siano invece i dati del mare, e se il sindaco comunicherà alla città i dati reali. In estate, a Pescara», proseguono Rossi e Ruggero, «è scoppiata una bufera per i dati comunicati in ritardo dal Comune.

A Montesilvano invece, con il fiume in queste condizioni, sono stati effettuati rilievi nelle vicinanze dei Grandi Alberghi, cioè alla foce del Saline? Esistono dati di monitoraggio e come mai il sindaco ha comunicato soltanto un dato inerente a metà agosto? Fareno di persona accertamenti con la Asl per verificare lo stato delle nostre acque e per capire se tutti i rilievi siano stati diffusi dal Comune».

Ma per i due consiglieri di Abruzzo civico questo non è l’unico nodo da sciogliere.

«Durante la campagna elettorale», affermano Rossi e Ruggero, «Maragno invitò noti esponenti politici romani per avere fondi utili alla sicurezza del fiume. Oggi, dopo quasi due anni, è chiaro che si trattava solotanto di slogan elettorali, perché questa amministrazione oltre a fare tavole rotonde non ha alzato un dito per il fiume Saline.

Maragno sempre allo scopo di fare campagne pubblicitarie, organizzò un anno fa il convegno "Saline, un fiume di opportunità" con l'università di Pisa e i tecnici della società Spin Pet per illustrare un modello sperimentale di assorbimento delle sostanze inquinanti.

In questo tempo di amministrazione, lo slogan più adatto per questo sindaco è "Maragno, un fiume di parole" visto che di concreto sul fiume e sul degrado della città non è stato fatto nulla».