Marciapiedi inaccessibili ai disabili

Cepagatti, denuncia di Carrozzine determinate: «Bisogna intervenire subito»
CEPAGATTI. L’associazione Carrozzine determinate raccoglie il grido di allarme lanciato da via Pagliette, a Cepagatti, e chiede all’amministrazione di intervenire su un problema che si trascina da decenni. Facendosi portavoce di chi vive nella zona, il presidente dell’associazione Claudio Ferrante denuncia «la mancanza di rampe di accesso ai marciapiedi e la presenza di pali nel bel mezzo del marciapiedi stesso. Se, quindi, le carrozzine» di chi ha problemi di mobilità, «salgono e percorrono un tratto, poi si devono fermare e tornare indietro perché è impossibile procedere», fa notare Ferrante segnalando l’assurdità di ciò che si registra a Cepagatti.
«Una situazione evidentemente fuori legge, che denota l’insensibilità dell’amministrazione sul tema delle barriere architettoniche. Eppure il Comune dovrebbe perseguire la cultura della accessibilità universale. Esistono delle norme specifiche», ricorda Ferrante, «ma a Cepagatti sembra di tornare indietro fino al Medioevo e ne pagano le conseguenze le persone che si spostano in carrozzina, gli anziani che hanno difficoltà a livello fisico, le mamme con il passeggino. Praticamente sono costretti a camminare in strada, con il rischio di essere investiti».
Ferrante, che ha portato avanti tante battaglie per far rispettare le esigenze dei diversamente abili, si rivolge quindi al Comune chiedendo «se sia stato approvato il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche e quali interventi siano stati programmati proprio per rimuovere questi ostacoli». L’appello che parte da Carrozzine determinate è di «intervenire immediatamente per fronteggiare quella che appare come un’urgenza e porre fine a una situazione gravissima».

