Marconi, accelerata ai lavori per realizzare un’unica sede

9 Agosto 2018

Penne: corsa contro il tempo per completare i Must che ospiteranno gli studenti Oggi alle 18 vertice con l’assessore regionale Berardinetti, il Comune e l’impresa 

PENNE. Un mese e poco più e si torna a scuola. Se per la maggioranza degli studenti l’incognita è rappresentata da chi sarà il prossimo insegnante, per i ragazzi che frequentano l’istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne l’incognita principale è l’edificio scolastico. Oltre a continuare a offrire sempre più un’istruzione amplia e moderna ai propri iscritti, il grande obiettivo della scuola è poter aver a disposizione una sede capace di ospitare la maggior parte dei propri alunni.
Dopo la chiusura della sede centrale, quella di palazzo De Sterlich, arrivata a seguito del crollo parziale del tetto nel gennaio 2017, gli studenti hanno potuto contare solo sulla succursale di San Giovanni (150 posti) e lo scorso anno sulle aule messe a disposizione dal Comune di Penne: quelle dell’ex tribunale e quelle dei portici Salconio.
Due edifici che hanno permesso di fare scuola a circa 300 studenti. Adesso, si attende e si spera che i lavori per la costruzione dei Must, finanziati dalla Regione Abruzzo con 1 milione e 100 mila euro, possano terminare nei tempi previsti. La riconsegna è stata fissata per il prossimo 20 agosto, ma da una riunione tenuta in Regione lunedì scorso non è venuto fuori niente di positivo. L’Ati incaricata di realizzare la struttura nello spiazzo sottostante il terminal bus Ambrosini, pare abbia paventato la possibilità che la riconsegna possa slittare a fine settembre.
Un’eventualità che il Comune di Penne non vuole assolutamente. Oggi, a tal proposito, si terrà un nuovo confronto tra le parti. Alle 18 verrà l’assessore regionale ai lavori pubblici, Lorenzo Berardinetti, per verificare personalmente l’andamento dei lavori e confrontarsi nuovamente con l’Ati e gli amministratori del Comune di Penne. «La nostra speranza è solo che i tempi siano i più brevi possibili e sempre all'insegna della massima qualità», ha commentato la preside dell’Istituto tecnico Marconi, Angela Pizzi. Inizialmente, a dire il vero, la struttura doveva essere realizzata in tempi da record in 120 giorni, con una consegna lavori fissata al 25 ottobre 2017, poco dopo l’inizio dell’anno scolastico passato. Nel corso dei mesi le operazioni si sono però di gran lunga complicate e, oltre al maltempo, che ha fermato per un po’ i lavori, è stata necessaria una variante progettuale che ha dovuto attendere il parere favorevole del Genio Civile. Insomma, i lavori sono ripresi a pieno regime da poco. Per la sistemazione della sede centrale dell’istituto tecnico di Penne è stata invece prevista una somma di poco superiore ai 2 milioni. La speranza di un’intera comunità, ma soprattutto di tutti gli alunni dell’istituto Marconi, è che la realizzazione dei moduli a uso scolastico temporaneo possano essere ultimati nel più breve tempo possibile e nel rispetto dei più moderni dettami sulla sicurezza, in modo da tornare tutti sotto uno stesso tetto il prossimo anno scolastico.