Marconi, alunni a casa per tutta la settimana

Penne, inagibilità dell’istituto e difficoltà a reperire i Musp (o di ricorrere a soluzione alternative): slittano i turni nella succursale. A lezione solo le quinte
PENNE. La campanella dell'istituto Marconi di Penne nemmeno oggi tornerà a suonare e non suonerà per tutto il resto della settimana. Domani, saranno in aula per le lezioni soltanto le classi quinte. Da lunedì prossimo, s’inizierà invece la turnazione mattutina per gli altri alunni. Tutte le classi, in questo momento di emergenza, convergeranno nella sede distaccata di San Giovanni. Lo stop prolungato è causato dal crollo parziale del tetto nello storico edificio di via Martiri Pennesi. La copertura è venuta giù sotto il peso della neve e, forse, delle scosse di terremoto dello scorso 18 gennaio. Inevitabile la chiusura della scuola chiesta da vigili del fuoco e protezione civile. Per gli alunni, vacanza prolungata dunque. Che tuttavia rischia di aprire un grave problema nel rispetto dei programmi ministeriali. Istituto Marconi e Comune, intanto, cercano di trovare una soluzione in attesa di avere notizie dalla Provincia di Pescara circa la possibilità di poter utilizzare i cosiddetti Musp (moduli scolastici provvisori) per i tempo occorrente a ristrutturare l'edificio lesionato.
«Abbiamo individuato delle aree dove poter collocare i moduli: stazione Santo Spirito, parcheggio multipiano di via Sacripante, e parcheggio Fonte Nuova. A oggi però, non abbiamo ricevuto nessuna conferma. La richiesta è stata naturalmente inviata alla Provincia, restiamo in attesa di notizie», afferma l'assessore comunale all'Edilizia scolastica, Nunzio Campitelli. Della difficile situazione a l Marconi abbiamo chiesto anche alla preside, Angela Pizzi. «Non possiamo fare i turni al pomeriggio, perché tanti ragazzi che frequentano la nostra scuola arrivano dai centri vicini e non avrebbero la disponibilità di mezzi pubblici per tornare a casa in quelle ore. A Penne, al momento, non c'è una struttura pubblica nelle condizioni di poter ospitare 9 classi e 209 studenti. L'unica soluzione sarebbe quella dei Musp. Stiamo escogitando tutte le strategie possibili per far recuperare il tempo perso, anche lezioni e programmi interattivi online come google educational», spiega la preside.
Questa mattina, intanto, si terrà la riunione con i docenti e, nel pomeriggio, nella sala consiliare, ci sarà un incontro allargato con le famiglie degli alunni e l'amministrazione comunale. Per oggi stesso, si attende anche una decisione su come sarà effettuata la turnazione mattutina per i ragazzi delle classi prime, seconde, terze e quarte del Marconi.
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