Marconi, diploma per la Francia

11 Gennaio 2015

Percorso liceale bilingue col progetto Esabac che coinvolge ministeri dei 2 Paesi

PESCARA. Il 24 febbraio 2009, il ministro dell'Istruzione italiano e il ministro dell'Educazione nazionale francese sottoscrivevano un accordo per il doppio rilascio del titolo di studio finale italiano e francese, al termine del percorso di studi della scuola secondaria di secondo grado (progetto Esabac). Successivamente, l'ufficio scolastico regionale autorizzava il funzionamento delle classi Esabac nel del liceo statale Marconi. Si tratta di un indirizzo scolastico sperimentale che, pur tenendo conto delle specificità nazionali, prevede la creazione di un percorso educativo bilingue a dimensione europea e porta a una certificazione binazionale franco-italiana (ESAme di stato italiano e BACcalauréat francese: Esabac) alla fine del liceo; un diploma a profilo europeo molto coerente anche con le nuove facoltà universitarie che prevedono una formazione in partenariato con la Francia. Questo progetto pone la dimensione europea al centro degli apprendimenti, favorendo la mobilità degli studenti, prevedendo scambi culturali e permettendo così di sviluppare una coscienza multiculturale e competenze plurilingue.

La sperimentazione prevede, a partire dalla classe terza, una certificazione delle competenze linguistiche coerente con i livelli del quadro comune europeo di riferimento per le lingue; un insegnamento rinforzato della lingua francese; l’insegnamento di una disciplina, storia, in lingua francese con insegnante della disciplina in possesso di una competenza in lingua francese almeno di livello B2; l'attuazione di programmi disciplinari che si prestano ad approfondimenti in dimensione europea.

Il doppio diploma Esabac conclude il percorso liceale bilingue e biculturale con un riconoscimento ufficiale, che permette il proseguimento degli studi nelle università dei due Paesi partner. Le prove caratterizzanti l'EsaBac si svolgono come quarta prova scritta: una prova scritta di lingua e letteratura francese (commentaire dirigé, ou essai bref) e una prova scritta di storia (un'analisi di documenti storici in lingua sul programma dal 1945 ai giorni nostri).

Gli alunni alla fine del quinto anno dovranno dimostrare di possedere un livello B2 di competenza in lingua francese. La sperimentazione ha come scopo di rendere gli alunni protagonisti della loro formazione bilingue, bimetodologica e biculturale nell'ottica di un confronto equilibrato tra le due culture.