Marconi, iniziato il trasloco nella nuova sede scolastica

27 Febbraio 2019

Penne, stop ai disagi per 280 studenti dopo la chiusura di Palazzo De Sterlich La struttura temporanea ha 13 aule. Campitelli: enorme sforzo del Comune

PENNE. La prossima settimana i 280 studenti dell’istituto tecnico Guglielmo Marconi di Penne potranno finalmente tornare ad appropriarsi di una propria sede. La struttura provvisoria costruita nello spiazzo sottostante il terminal bus Ambrosini è infatti finalmente pronta.
Inaugurata già a fine dicembre scorso, per aprire la nuova sede scolastica temporanea sono serviti ulteriori due mesi di lavori. Il Must del Marconi andrà dunque a sostituire la sede centrale di palazzo De Sterlich, chiusa il 18 gennaio 2017 a seguito del crollo parziale del tetto. Da allora gli studenti hanno fatto di necessità virtù sobbarcandosi turni pomeridiani e poi facendo uso, oltre alla sede di San Giovanni, di due strutture messe a disposizione dal Comune di Penne. La nuova struttura provvisoria conta 13 aule, 3 laboratori, un’aula magna da 70 posti, la stanza per il dirigente scolastico, per i professori e per il personale amministrativo, per un totale di 890 metri quadrati.
Questo fine settimana si completerà la procedura di trasloco. «Ci stiamo accingendo ad effettuare le operazioni di trasloco della scuola», spiega l’assessore all’edilizia scolastica Nunzio Campitelli. «La prossima settimana i ragazzi del Marconi andranno nella nuova struttura. Grazie agli enormi sforzi fatti dall'amministrazione comunale e dal personale tecnico del Comune siamo finalmente riusciti a mettere a disposizione dell'Istituto tecnico Marconi una struttura all'avanguardia, sicura e tecnologica. Questo è un altro passo verso la modernizzazione delle scuole di Penne. Auguro agli studenti del Marconi di ritrovare la serenità necessaria per affrontare il prosieguo degli studi, avendo a disposizione nuove risorse tecnologiche».
L’obiettivo dell’amministrazione del sindaco Mario Semproni è di attuare quanto più possibile un miglioramento dell’intero comparto scolastico pennese. «Attendiamo con ansia l'ultimazione dei lavori della Mario dei Fiori e il finanziamento della Regione per l'adeguamento sismico dell'Istituto comprensivo Laura Ciulli Paratore, già approvato, e il finanziamento per la realizzazione del nuovo plesso della Mario Giardini il cui progetto è stato dichiarato finanziabile, ma il capitolo dei fondi ad oggi è scoperto, pertanto confidiamo anche per questo in una celere definizione della giunta regionale affinché siano rifinanziati i vari capitoli del sisma e dell'edilizia scolastica», conclude Campitelli. Il Marconi, inoltre, ha ricevuto per il 2019 tre finanziamenti ministeriali (fondi Ponn), per un totale di 300mila euro, da impiegare nelle attività dei laboratori didattici.