Marcozzi: solo polemiche strumentali
PESCARA . «Le strumentalizzazioni del centrosinistra in Regione Abruzzo non hanno fine. Gli esponenti regionali del Pd e compagni hanno la memoria corta o fanno finta di non ricordare che se ci...
PESCARA . «Le strumentalizzazioni del centrosinistra in Regione Abruzzo non hanno fine. Gli esponenti regionali del Pd e compagni hanno la memoria corta o fanno finta di non ricordare che se ci troviamo in questa situazione è solo colpa dell’inattività, durata anni, del loro ex ministro Del Rio». Non si fa attendere la replica di Sara Marcozzi, capogruppo M5S in consiglio regionale, sulla questione dell’aumento dei pedaggi autostradali. «Non paghi di aver richiesto un consiglio regionale straordinario su un tema che il governo nazionale stava già risolvendo, quello del Traforo del Gran Sasso, adesso è la volta delle tariffe autostradali della A24 e A25. Una questione», sottolinea Marcozzi, « a cui il ministro dei trasporti Danilo Toninelli sta lavorando in prima persona, dialogando con Strada dei Parchi e con la Commissione europea per trovare una soluzione e non causare danno alle tasche degli abruzzesi. Un atteggiamento, quello di Legnini e compagni, strumentale, dilatorio e in danno della comunità abruzzese».Secondo la capogruppo M5S «il ministro si trova costretto ad affrontare questa situazione a causa dei quattro anni di negligenza del governo del Pd dal momento che, ricordiamolo una volta ancora, il Piano economico finanziario con la concessionaria è scaduto nel 2014. Non basta essere passati da maggioranza all’opposizione, sia in Parlamento che in Regione Abruzzo, per ripulirsi e riacquistare una nuova verginità. Piuttosto, se per una volta volessero fare un buon servizio agli abruzzesi mettano il concessionario di fronte alle proprie responsabilità affinché svolga il compito per cui viene pagato: garantire il miglior servizio, sia a livello di tariffe che a livello di sicurezza, ai cittadini che ogni giorno percorrono le nostre autostrade». (l.a.)

