Marcozzi: sì al patto tra M5S e Pd

8 Ottobre 2020

La pentastellata sferra l’attacco al governatore: esposto sul ritiro del Napoli

PESCARA. Il M5S apre ad un'alleanza con il Pd e le forze civiche per le prossime regionali e, contestualmente, sferra un duro attacco alla maggioranza, al governatore Marco Marsilio e a Fratelli d'Italia. Presenta, infatti, un esposto all'Autorità Nazionale Anticorruzione, alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica dell'Aquila per denunciare presunte irregolarità relative alla convenzione tra Regione e Napoli Calcio per il ritiro precampionato a Castel di Sangro.
L'APERTURA AL PD. All'indomani della presentazione, da parte del Pd, del progetto finalizzato a costruire un'alternativa per le prossime regionali considerati i risultati delle amministrative, è la capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle, Sara Marcozzi, ad aprire ai Dem.
«Che sia con il Pd, che sia con le liste civiche, che sia comunque con forze politiche o civiche che condividono obiettivi con il programma elettorale del M5S», dice la leader dei pentastellati, «io non ho assolutamente nessuna preclusione, anzi lo speravo da tempo. Da anni», sottolinea, «sono una sostenitrice delle alleanze, soprattutto a livello locale, regionale e di amministrative, perché con le leggi elettorali vigenti da soli è un'arte a perdere. Se lo avessimo fatto qualche tempo fa», osserva, «forse ora avremmo il presidente di Regione Sicilia, Molise, forse anche Abruzzo e qualche sindaco in più».
L'ESPOSTO. Nello stesso giorno arriva un attacco a Marsilio per l'operazione Napoli Calcio. «Mancanza di coperture economiche certe, assenza di un bando pubblico, nessuna programmazione a lungo termine, insussistenti motivi di urgenza per una variazione di bilancio effettuata a mezzo delibera di Giunta e non con una legge regionale ordinaria», denuncia Marcozzi nell'illustrare l'esposto.
SOLDI TOLTE ALLE IMPRESE. La consigliera pentastellata parla di «una cifra di un milione di euro all'anno, che potrebbe arrivare fino a 12 stante la potenziale durata della collaborazione, così come prevista in convenzione. Una cifra enorme», sottolinea, «sulla quale Regione rischia, di fatto, di non avere più il controllo, dal momento che esclusivamente il Napoli ha la facoltà di recedere o non rinnovare la convenzione. La Giunta Marsilio si è mandata in tribuna da sola».
Secondo Marcozzi, «nella drammatica situazione economica che viviamo, la Giunta ha mal pensato di sottrarre ad Abruzzo Sviluppo risorse previste nel fondo per il Microcredito dedicato alle nostre imprese, ma lo ha fatto secondo modalità opache e ingiustificate sulle quali chiediamo venga fatta chiarezza».
«IRREGOLARITÀ».La consigliera si concentra su un ultimo punto su cui «dev’essere fatta luce» e cioè «l'arbitraria decisione della Giunta di procedere a negoziazione» senza effettuare un bando pubblico.
La capogruppo tira in ballo anche l'utilizzo della delibera di Giunta che, «per una variazione di bilancio è possibile solo per motivi urgenti opportunamente motivati». E infine segnala «la mancata redazione del programma biennale per l'acquisto di beni e servizi per la promozione territoriale».