Mare, 67 persone salvate in tre mesi

23 Settembre 2020

Operazione Estate sicura, la Capitaneria svela i dati sui controlli lungo la costa

PESCARA. Oltre ventimila controlli a terra e in mare con l'ausilio di un aereo Atr 42 e due elicotteri Aw 139; 5.950 ispezioni negli stabilimenti balneari; 10.100 verifiche antinquinamento e pesca, che hanno portato all'accertamento di 368 illeciti e condotto a sanzioni di tipo amministrativo per importi variabili fino a 1.032 euro.
Nel mirino, alcuni lidi che non hanno esposto le ordinanze regionali e imbarcazioni da diporto sprovviste di dotazioni di bordo o non conformi alle normative. Cinque i decessi causati da malore o riconducibili al caldo dell'estate, 24 le unità navali soccorse, 36 gli interventi in acqua per complessive 67 persone salvate dai pericoli del mare.
Ha fatto la differenza l' estensione dei servizi di salvataggio sulle spiagge libere, soprattutto nell'Ortonese, grazie alla sensibilità dei Comuni della costa e delle associazioni di salvamento, tra Martinsicuro e le Isole Tremiti. Fondamentale è stata la costante e puntuale informazione quotidiana sulla sicurezza in mare, i cambiamenti meteo e aree interdette alla balneazione, in collaborazione con l'emittente Rete8 e i titolari dei lidi che hanno provveduto a diffondere gli allerta in mare attraverso i loro canali sempre ricordando all'utenza il numero blu di emergenza in acqua 1530.
E dopo i controlli estivi, si riparte con gli accertamenti legati alla filiera della pesca e alle attività di contrasto all'abusivismo e allo sfruttamento ambientale. Prevenzione è stata la parola d'ordine che ha caratterizzato il lavoro degli uomini e delle donne della Direzione marittima di Abruzzo, Molise e Isole Tremiti, guidata dal capitano di vascello Salvatore Minervino, che ieri mattina, al comando di piazza della Marina, ha presentato il bilancio dell'operazione «Mare sicuro 2020».
Al suo fianco, Roberto D'Arrigo comandante della base aeromobile; Cosmo Forte e Amedeo Nacarlo, rispettivamente al comando del porto di Ortona e di Termoli. L'operazione di pattugliamento (a piedi lungo le spiagge o a bordo di motovedette e velivoli, nella fascia oraria 8-20) nella complessa e delicata estate del Covid, ha vigilato non solo sulla sicurezza dei bagnanti ma anche sull'ambiente marino e le risorse ittiche attraverso la rinnovata campagna Plastic free finalizzata a sensibilizzare gli utenti sui comportamenti virtuosi da adottare per combattere l'universo di plastica che giace nei fondali e sulle spiagge.
«La nostra azione ispettiva in mare e a terra è stata basata sulla prevenzione», ha puntalizzato il capitano Minervino, «dalla capillare diffusione delle informazioni sulla sicurezza in mare con l'aiuto dei titolari dei lidi che hanno diramato le raccomandazioni attraverso i loro megafoni, alla bravura dei bagnini, al sostegno delle forze dell'ordine. Con il loro operato e con il crescente senso civico dei cittadini, abbiamo potuto superare una stagione certamente complessa come questa, con l'emergenza in atto».
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