Mare, colibatteri solo in via Balilla

14 Aprile 2017

Valori di nuovo superiori al limite. A sud torna il divieto di pesca delle vongole

PESCARA. Il mare, all’altezza di via Balilla, è di nuovo inquinato. Lo rivelano le ultime analisi dell’Arta. Ma, fortunatamente, i valori non sono molto alti. Si tratta do un lieve superamento che fa ben sperare per il futuro.

Intanto, è scattata di nuovo il divieto della pesca delle vongole a sud. Il sindaco Marco Alessandrini ha firmato un’ordinanza che impone la sospensione temporanea della raccolta di tutti i molluschi bivalvi nello specchio di mare antistante Fosso Vallelunga. Si tratta di un provvedimento per tutelare la salute pubblica, spiega l’ordinanza, perché la Asl ha riscontrato «valori non conformi per la presenza di salmonella».

Per quanto riguarda il mare, ieri l’assessore al demanio Loredana Scotolati è intervenuta per commentare le ultime analisi dell’Arta. «Continua», ha spiegato, «il monitoraggio del Comune e dell’Arta, in attesa dell'avvio della stagione balneare, con il resoconto dei prelievi eseguiti su mare e fiume lunedì scorso. Prelievi che hanno avuto esito favorevole e quindi conforme per la quasi totalità del litorale». «Unico valore sopra il limite stabilito dalla norma», ha proseguito l’assessore, «è quello degli enterococchi in via Balilla, dove però i valori dell'escherichia sono al di sotto del limite di legge». In pratica, sono state evidenziate dalle analisi 310 unità per cento millilitri d’acqua di enterococchi, contro il limite di 200 fissato dalla legge per la sicurezza dei cittadini e 438 unità di escherichia coli, contro il limite di 500.

«Una situazione singolare», ha osservato la Scotolati, «considerato che i dati registrati entro i 300 metri dalla foce, zone permanentemente interdette alla balneazione, in queste prime rilevazioni siano entrambi al di sotto dei valori massimi di concentrazione batterica. Fatta salva via Balilla, l'andamento sul litorale continua comunque a dimostrare che i lavori fatti fino ad oggi per individuare ed eliminare gli scarichi abusivi e captare tutti quelli golenali, con il Dk15, hanno portato un miglioramento costante della situazione, peraltro confermato dai prelievi che si sono susseguiti in questo periodo».

«Miglioramento», ha concluso, «che vogliamo consolidare per arrivare a una stagione senza sorprese, grazie alle altre azioni strutturali progettate, e in corso come quelle per il potenziamento del depuratore, che porteranno ulteriore giovamento e limiteranno ancora di più le criticità».

©RIPRODUZIONE RISERVATA