«Mare inquinato in via Leopardi»

5 Maggio 2019

Stella: ho dubbi sul divieto temporaneo stabilito dalla Regione

PESCARA. «L’Abruzzo ha dieci Bandiere blu, ma a Pescara le acque della zona di via Leopardi non sono balneabili per l’intera stagione». A sostenerlo è la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella, che chiede alla Regione «di fare chiarezza sulla delibera che approva la classificazione delle acque».
Per questo motivo il Movimento 5 Stelle ha presentato un’interrogazione al presidente della giunta regionale Marco Marsilio sulla delibera che approva la classificazione delle acque per la stagione balneare 2019. A firmarla è stata la consigliera regionale Barbara Stella che, a seguito di alcuni dati relativi alla balneabilità nella zona di via Leopardi, chiede di fare chiarezza su quanto sancito dalla giunta di centro destra.
«Anche quest’anno a Pescara», ha detto la consigliera, «le condizioni delle acque in alcune zone sono problematiche. Nonostante sul portale delle acque sembra che la situazione sia migliorata rispetto agli anni precedenti, la realtà è ben diversa. Infatti, le acque di balneazione sottese al nuovo punto di prelievo antistante via Leopardi dovrebbero essere vietate permanentemente alla balneazione. Invece la Regione, con una valutazione su cui ho molti dubbi, ha classificato le stesse acque come non classificate ponendo un divieto temporaneo di balneazione». «Le acque monitorate di via Leopardi», ha affermato, «sono le stesse acque sottese al vecchio punto di prelievo di via Balilla, che per 5 anni consecutivi sono state classificate come scarse. Il dubbio sulla balneabilità è più che fondato». «Se i sospetti dovessero essere confermati», ha concluso, «ci troveremmo di fronte al totale fallimento della politica del Comune di Pescara e della scorsa giunta regionale, che in 5 anni non è stata capace di risolvere questo grave problema».
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